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RINCARI Carburanti, prezzi ancora in salita: benzina oltre 2 euro e diesel a 2,12 euro al litro

La possibile mancata proroga preoccupa associazioni dei consumatori e automobilisti, soprattutto in vista del controesodo estivo

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
22 Agosto 2026
Attualità // Cronaca //

Non si arresta la corsa dei prezzi dei carburanti in Italia. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, venerdì 21 agosto la benzina in modalità self sulla rete stradale ha raggiunto quota 2,005 euro al litro, superando per la prima volta dal 2023 la soglia dei due euro.

Un ulteriore aumento rispetto ai 2,002 euro al litro registrati il giorno precedente. Ancora più elevato il prezzo del carburante in autostrada, dove la benzina arriva a 2,080 euro al litro.

A pesare maggiormente sui bilanci degli automobilisti è però il gasolio, che sulla rete stradale raggiunge i 2,122 euro al litro, contro i 2,116 euro del 20 agosto. In autostrada il prezzo medio sale invece a 2,194 euro al litro.

Italia tra i Paesi più cari d’Europa

Il quadro europeo conferma la posizione poco favorevole dell’Italia. Al 17 agosto, il prezzo del gasolio italiano era il settimo più alto tra i 27 Paesi dell’Unione europea, alle spalle di Paesi Bassi, Finlandia, Germania, Danimarca, Francia e Belgio.

Il rincaro del diesel registrato in Italia negli ultimi sei mesi è stato del 22,2%. Un aumento significativo, ma comunque inferiore alla media europea, che nello stesso periodo ha raggiunto il 27,5%.

Sul fronte della benzina, invece, l’aumento italiano è stato leggermente superiore alla media Ue: dal 23 febbraio al 17 agosto il prezzo è passato da 1,655 a 1,988 euro al litro, con una crescita del 20,2%, contro il +17,5% della media europea.

Anche in questo caso l’Italia si trova al settimo posto tra i Paesi con il prezzo più elevato.

Il taglio delle accise sul diesel

Per contenere l’impatto dei rincari, il Governo ha introdotto un taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi al litro, misura attualmente prevista fino al 25 agosto.

La possibile mancata proroga preoccupa associazioni dei consumatori e automobilisti, soprattutto in vista del controesodo estivo.

Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha chiesto nuovi interventi per contrastare l’aumento dei prezzi e ha sollecitato un ulteriore intervento sulle accise.

Il conto per le famiglie

A lanciare l’allarme sull’impatto dei rincari è anche il Codacons, secondo cui soltanto nel mese di luglio gli italiani avrebbero speso 782 milioni di euro in più per benzina e gasolio rispetto allo stesso mese del 2025.

Con gli attuali livelli dei prezzi, secondo l’associazione, la maggiore spesa complessiva per i rifornimenti nel periodo luglio-agosto potrebbe arrivare a circa 1,8 miliardi di euro rispetto allo scorso anno.

Il tema resta quindi al centro dell’attenzione, mentre milioni di italiani si preparano agli spostamenti di fine estate. La richiesta delle associazioni dei consumatori è quella di interventi immediati e strutturali, con particolare attenzione anche alla benzina, oltre alla possibile proroga delle misure già adottate sul gasolio.

Lo riporta SkyTg24.it

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