Cronaca
Nota stampa

Foggia. Lega “Il viale della Stazione non è l’isola pedonale”

Molti commercianti “ora intendono chiedere all’amministrazione comunale di regolamentare l’isola pedonale"


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Foggia. Mentre si festeggia l’evento “Rolex” nella rinnovata e raffinata cornice della nuova isola pedonale di Via Lanza, con divanetti, lounge bar, musica soft, tartine e champagne, a pochi metri di distanza c’è un intero quartiere che muore, sepolto da rifiuti, da escrementi umani e da ogni sorta di atto criminoso. Molti commercianti “ora intendono chiedere all’amministrazione comunale di regolamentare l’isola pedonale, in modo che i tanti locali sfitti non siano affidati a rivenditori di chincaglieria e kebab vari”.

Già dall’epoca dell’insediamento dell’Amministrazione comunale targata Landella, l’Associazione “Amici del Viale”, nata dall’appassionato anelito della fondatrice e Presidente, Dott. Roberta Apicella, attuale Dirigente provinciale e cittadino della Lega, di ricondurre il c.d. “Viale della Stazione” agli antichi splendori, ed alle cui doglianze fanno eco quelle del Segretario cittadino Lega, Dott. Gianfranco Fariello, e del Segretario Provinciale Lega, Daniele Cusmai, avanzò identiche richieste, di poi ignorate, alle quali aggiunse quella dell’insediamento di un presidio fisso della Polizia Locale, al fine anche di scongiurare o sedare le frequentissime risse tra stranieri, di cui la zona è teatro; di quest’ultimo, come di qualsiasi altro sommesso tentativo di rispondere alle pressanti richieste di attenzione dei residenti, non rimane che una cabina vuota, lì dove il Viale XXIV Maggio si interseca con Piazzale Vittorio Veneto.

Pertanto, qualora avesse luogo l’emanazione di un’ordinanza sindacale, con la quale si accolgano le suddette richieste dei commercianti dell’isola pedonale, a palese sprezzo di quanto altrettanto richiesto, in epoca antecedente, dall’Associazione “Amici del Viale” e dai residenti nel Quartiere Ferrovia di Foggia, questi ultimi alzeranno vistosamente i toni delle loro voci, finora inascoltate.

Foggia. Lega “Il viale della Stazione non è l’isola pedonale” ultima modifica: 2018-09-22T13:01:20+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    *Quartiere Ferrovia, dichiarazione dell’assessore comunale alle Attività
    Economiche, Claudio Amorese*

    “Leggo con stupore dichiarazioni circa una non meglio precisata volontà
    dell’Amministrazione comunale di emanare un’Ordinanza attraverso la quale
    disporre, nella nuova Isola pedonale di via Lanza, che ‘i tanti locali
    sfitti non siano affidati a rivenditori di chincaglieria e kebab vari’. In
    via preliminare è opportuno precisare che nessuna richiesta di questa
    natura è stata formulata al Comune. Ed anche qualora questa istanza venisse
    avanzata non potrebbe in alcun modo essere accolta, per il banale motivo
    che non esiste una norma che conferisca ai Comuni la discrezionalità di
    stabilire quali attività commerciali possano insediarsi né a chi debbano
    essere fittati locali privati. In questo senso ciò che avviene nel
    ‘Quartiere Ferrovia’ non rientra neppure lontanamente nella competenza
    dell’Amministrazione comunale. Nel caso in cui il Governo in carica dovesse
    promuovere una legge finalizzata ad assegnare ai Comuni il potere di
    decidere a chi destinare locali sfitti e quali esercizi commerciali possano
    essere aperti, l’Amministrazione comunale valuterebbe il da farsi. Ad oggi,
    però, una norma del genere semplicemente non esiste, dunque più che
    ignorate sono letteralmente infondate richieste del genere, passate o
    future.

    Appaiono quindi incomprensibili polemiche di questa natura, di cui
    ignoriamo le reali finalità proprio per il loro essere sprovviste di
    qualunque cornice normativa ed amministrativa. Rispetto al tema della
    chiusura degli esercizi commerciali nell’area a ridosso della stazione
    ferroviaria, voglio poi ricordare che l’Amministrazione comunale in carica
    aveva avanzato l’ipotesi di introdurre una defiscalizzazione per coloro i
    quali avessero scelto di insediare la propria attività in quella zona.
    Un’ipotesi, tuttavia, impedita dai vincoli cui il Comune è sottoposto per
    la sua adesione al ‘Decreto Salva Enti’.

    Siamo attenti ed abbiamo a cuore le sorti del ‘Quartiere Ferrovia’, come
    dimostrato dalla presenza che ogni giorno il Corpo di Polizia Locale
    assicura, dalle numerose operazioni interforze disposte all’esito delle
    riunioni tenute in Prefettura, di cui l’Amministrazione comunale è stata
    tra i promotori, e dall’incremento della videosorveglianza della zona.

    Questi sono i fatti. Chiari ed inequivocabili. Ogni contributo alla
    discussione è utile e positivo. A patto che si muova su presupposti
    fattibili e non faccia riferimento a competenze che non esistono. Proprio
    in questo senso la minaccia di ‘alzare i toni’ è decisamente inopportuna e
    fuori luogo, soprattutto perché riferita a richieste del tutto infondate”.

    Ufficio Comunicazione – Staff del Sindaco

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