Undici cumuli di residui vegetali dati alle fiamme in un terreno agricolo e fumi che hanno raggiunto il centro abitato, suscitando preoccupazione tra i cittadini. È quanto accertato dalla Polizia Locale di San Severo dopo l’intervento e le indagini avviate nella serata di domenica 20 settembre. Individuati e sanzionati i gestori del fondo, mentre restano in corso ulteriori verifiche di natura penale.
Gli agenti hanno localizzato nell’agro cittadino il terreno da cui si era propagata la fumaggine verso la città. Durante i sopralluoghi hanno rilevato la combustione incontrollata di undici distinti cumuli di residui vegetali provenienti da coltivazioni stagionali, riscontrando violazioni delle prescrizioni in materia di prevenzione degli incendi.
Secondo quanto riferito dal Comando, le sanzioni riguardano la bruciatura dei residui agricoli in un periodo vietato, l’omessa custodia e vigilanza del fuoco e l’inosservanza delle prescrizioni generali del decreto del presidente della Giunta regionale pugliese sullo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, emanato in attuazione della legge regionale n. 38 del 2016.
Parallelamente, proseguono gli accertamenti per verificare eventuali illeciti penali connessi allo smaltimento e alla combustione dei residui vegetali, in relazione al decreto legislativo n. 152 del 2006, e alle emissioni moleste. Si tratta di ipotesi ancora al vaglio degli investigatori.
L’intervento rientra nei servizi di vigilanza ambientale svolti dalla Polizia Locale nell’agro comunale per la tutela del territorio e della salute pubblica.
Il commissario straordinario, Francesco Cappetta, ha espresso gratitudine al comandante Marco d’Antuoni e all’intero Corpo per la rapidità dell’operazione, sottolineando la preoccupazione provocata dai fumi che domenica sera hanno invaso la città.
«L’attenzione per il bene comune e la vivibilità resta elevata», ha dichiarato Cappetta.







