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FOGGIA LAVORO Internalizzazione della sosta, a Foggia resta il nodo assunzioni

A dieci mesi dalla scadenza dell’estensione del contratto per la gestione della sosta a pagamento, il Comune di Foggia prova ad anticipare i tempi

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
22 Settembre 2026
Foggia // Politica //

A dieci mesi dalla scadenza dell’estensione del contratto per la gestione della sosta a pagamento, il Comune di Foggia prova ad anticipare i tempi sull’ipotesi di internalizzazione del servizio, così da evitare di arrivare alla scadenza con decisioni ancora da assumere. Il tema è stato affrontato dalla Commissione Affari Generali, riunita congiuntamente con la Commissione Politiche Sociali, che ha ascoltato l’assessore alle Partecipate Davide Emanuele, l’assessore ai Contratti Giulio De Santis e il dirigente comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo.

Un anno fa l’Amministrazione aveva esteso del 10%, per altri due anni, il contratto ereditato dai commissari, garantendo la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Nessuna proroga nel 2027

Nel corso dell’audizione sono stati illustrati anche i numeri economici della sosta. Nel 2025 il parcheggio Russo ha prodotto per Gps circa 200mila euro di ricavi, mentre al Comune sono arrivati 66mila euro, a fronte dei 25mila euro precedenti. Complessivamente, gli incassi lordi della sosta hanno raggiunto 2.518.000 euro, mentre gli introiti netti del Comune si sono attestati a 839.527 euro. A fornire i dati è stato il comandante Manzo.

“Vorremmo arrivare alla scadenza con una proposta fattiva”, ha dichiarato in apertura dei lavori il presidente delle Commissioni Affari Generali ed Economia Mino Di Chiara, ripercorrendo le tappe del rinnovo del contratto e le perplessità già sollevate in passato sull’affidamento a Gps Global Parking Solutions Spa.

Dalla riunione è emersa la volontà politica di procedere verso l’internalizzazione del servizio attraverso Ataf. Il punto centrale resta però la tutela dei lavoratori, che secondo quanto emerso non sarebbe garantita da un’eventuale ulteriore proroga.

Sulla necessità di muoversi con largo anticipo si è espresso anche il delegato alla sosta Nicola Formica, esponente di Insieme per Foggia, che aveva presentato una mozione per chiedere la costituzione di una commissione incaricata di modificare l’attuale Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

“Cittadini spremuti come limoni”

Nel dibattito sono arrivate critiche alla gestione attuale della sosta. Il consigliere meloniano Gino Fusco ha sintetizzato la propria posizione con parole particolarmente dure: “Con questa società non abbiamo tutelato i lavoratori, perché stanno peggio dei precari: percepiscono una miseria. Trattiamo i cittadini come dei limoni da spremere. In ogni luogo della città ci sono strisce blu, dal centro alla periferia. Non offriamo un servizio di qualità”.

Dai banchi dell’opposizione, il consigliere e leader di Cambia Nunzio Angiola ha invece posto l’attenzione sui 450 stalli attualmente sospesi, definiti una “pesante ipoteca”. Il timore è che la società possa avanzare richieste economiche in futuro, soprattutto in prossimità della scadenza del contratto.

“In questa città, il tema della mobilità è stato fortemente trascurato”, ha affermato Angiola.

Sul modello complessivo della mobilità si è soffermato il consigliere Dem Mario Cagiano: “Dobbiamo iniziare a ragionare innanzitutto sul tipo di modello di sosta tariffata che vogliamo e, quindi, più complessivamente di mobilità”.

Il nodo della salvaguardia dei lavoratori

L’audizione è servita anche a mettere a fuoco gli adempimenti necessari per evitare che l’Amministrazione si ritrovi a gestire l’operazione a ridosso della scadenza.

Gli assessori Emanuele e De Santis hanno illustrato i prossimi passaggi. L’eventuale internalizzazione richiederà innanzitutto un approfondimento sulle modalità attraverso cui salvaguardare la platea storica dei lavoratori e consentirne il passaggio al nuovo concessionario. Il problema è legato alle procedure di assunzione nelle società partecipate, che devono avvenire attraverso concorso pubblico.

Sarà il Servizio Mobilità e Traffico, guidato dal comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo, a predisporre una relazione e un capitolato da sottoporre successivamente ad Ataf.

L’assessore De Santis ha difeso il percorso seguito dall’Amministrazione, ricordando che l’operazione ha consentito di salvaguardare 23 lavoratori su 32. “Il contratto di solidarietà finisce a marzo per scelta dei sindacati e dei lavoratori”, ha spiegato, ricordando inoltre che i buoni pasto hanno contribuito a compensare le somme perse nelle buste paga.

Secondo quanto riferito da De Santis, durante un incontro le organizzazioni sindacali “hanno espresso la loro preferenza per l’internalizzazione”, consapevoli però che, in presenza di procedimenti giudiziari pendenti, i lavoratori non potranno accedere alle selezioni.

Allo studio c’è quindi una soluzione che consenta di affrontare il tema occupazionale attraverso una procedura regolare: sarà affidato “un incarico specifico per studiare i numeri per internalizzare tutti i dipendenti attraverso un concorso pubblico”.

Tra le ipotesi considerate per incrementare gli stipendi dei lavoratori c’è anche l’ampliamento dei servizi affidati alla società.

Il nuovo parcheggio custodito della Maddalena

Parallelamente, il Comune sta completando l’operazione relativa al parcheggio della Maddalena, prevista nell’ambito dell’estensione contrattuale.

“Abbiamo trovato la copertura finanziaria”, ha comunicato De Santis, precisando che una parte consistente dei lavori resterà comunque a carico di Gps.

Il progetto prevede la recinzione di circa tre quarti della piazza, con una quarantina di posti auto custoditi e videosorvegliati e la presenza di un operatore alla sbarra. Il modello sarà analogo a quello adottato dal Grandapulia, soluzione che la stessa Amministrazione comunale aveva sostenuto in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza per contrastare i furti d’auto effettuati con il cosiddetto metodo della spintarella.

Abbonati e residenti potranno continuare a parcheggiare all’esterno e nell’intera zona “R”. Saranno inoltre previsti 15 minuti di sosta gratuita, pensati per consentire di portare la spesa a casa o effettuare brevi commissioni.

Lo riporta foggiatoday.it.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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