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MANFREDONIA AGRIVOLTAICO Manfredonia. Agrivoltaico a Masseria Ciminiera un milione e duecentomila euro per opere ambientali

Fondi destinati al rifacimento della Villa comunale, all'efficientamento energetico di edifici pubblici e alla realizzazione di aree per cani

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
22 Settembre 2026
Manfredonia // Politica //

Un milione e 200 mila euro in tre rate, destinati al rifacimento della Villa comunale, all’efficientamento energetico di edifici pubblici e alla realizzazione di aree per cani. È il contenuto dell’accordo sulle compensazioni ambientali legate all’impianto agrivoltaico Masseria Ciminiera, riapprovato dalla Giunta di Manfredonia con la deliberazione numero 208 del 18 settembre 2026. Il provvedimento aggiorna lo schema di convenzione con la società Masseria Ciminiera Srl e individua con precisione la destinazione delle risorse.

L’impianto sorgerà in località Ciminiera, tra i territori di Manfredonia e Foggia. Il progetto dispone del Provvedimento autorizzatorio unico regionale rilasciato dalla Provincia di Foggia il 30 gennaio 2025 e dell’Autorizzazione unica della Regione Puglia del 30 dicembre 2024. La potenza originaria era di 75,16 megawatt di picco, successivamente ridotta a 46,445. Dopo due comunicazioni di attività libera presentate tra novembre e dicembre 2025, la potenza effettivamente installata nel territorio comunale di Manfredonia è stata rideterminata in 52,16 megawatt di picco.

La disciplina comunale approvata nel gennaio 2025 prevedeva una compensazione collegata al 3 per cento dei proventi annuali derivanti dalla valorizzazione dell’energia prodotta, comprensivi degli incentivi, oltre al 3 per cento del valore della vendita dei certificati verdi. Erano contemplate sia una corresponsione annuale per vent’anni sia una soluzione unica attualizzata. Il 17 luglio 2026 la società ha proposto il pagamento una tantum di 1,2 milioni, calcolato sulla vita utile attesa dell’impianto.

Gli uffici comunali hanno giudicato la somma congrua in rapporto alla potenza installata e ai parametri nazionali sulle compensazioni. La Giunta ha preferito l’importo certo alla rendita ventennale, che sarebbe dipesa dalla produzione effettiva, dai prezzi dell’energia, dai tempi di costruzione e dal decadimento tecnologico. Secondo l’istruttoria, il pagamento ravvicinato trasferisce alla società i principali rischi industriali e di mercato e consente al Comune di finanziare opere senza ricorrere all’indebitamento. Si tratta della valutazione economica posta a base dell’atto, che dovrà tradursi nei versamenti e nei successivi interventi amministrativi.

Il calendario prevede 200 mila euro entro il 31 ottobre 2026, 400 mila entro il 30 aprile 2027 e 600 mila entro quattro mesi dalla comunicazione di fine lavori. La parte più consistente, un milione di euro, finanzierà una quota del rifacimento complessivo della Villa comunale, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare il verde pubblico e migliorare la qualità urbana. Altri 100 mila euro saranno riservati all’efficientamento energetico di una o più strutture comunali ancora da individuare. I restanti 100 mila serviranno per creare aree di sgambamento per cani negli spazi verdi comunali.

La delibera precisa che le compensazioni devono restare coerenti con finalità ambientali e di riequilibrio territoriale. Se le somme non basteranno a coprire interamente i progetti, l’amministrazione potrà integrare le opere con altre fonti di finanziamento. Questo punto riguarda in particolare la Villa comunale: il milione assegnato rappresenta una quota dei lavori necessari per il rifacimento completo, non la garanzia che l’intero intervento sarà concluso con le sole risorse della convenzione.

Ai dirigenti competenti spettano ora l’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche, le variazioni di bilancio, l’incameramento delle rate e l’approvazione dei singoli progetti. Dovrà inoltre essere sottoscritta la convenzione con la società. La Giunta ha dichiarato l’atto immediatamente eseguibile per rispettare le tempistiche di trasmissione ministeriali.

A cura di Giuseppe de Filippo.

1 commento su "Manfredonia. Agrivoltaico a Masseria Ciminiera un milione e duecentomila euro per opere ambientali"

  1. E’ il caso di dire, atteso che si parla di villa comunale e relative aree a verde… se son fiori fioriranno.
    Un suggerimento se avvengono dlle economie, cosa molto improbabile, destinarle alla ristrutturazione di alcuni parchi giochi che non si possono più chiamare così.
    Sindaco se ha fatto il giro dei quartieri, come detto, sicuramente avrà riscontrato deficenze tra cui “parchi giochi, pulizia in generale e crescita spoporzionata di verde publlico selvggio sopra i marciappiedi e dai cordoli degli stessi.
    Ultime infiorescenze notate in Via Ospedale Orsini il tratto tra Via S. Lorenzo e Corso Roma… da riscontrare che è a poca distanza dal comune…
    Ormai dobbiamo rivolgerci a Lei atteso che gli organismi di controllo si dichiarano incompetemti in tutto e per tutto anche alla ricezione di semplici segnalazioni… che poterebbero essere di nocumento per i pedoni… anziani in particolare…”ma ke stann a feeeee !

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