Sul progetto del cosiddetto “tubone” per il trasferimento di acqua dal Molise alla Puglia, il segretario regionale molisano di Sinistra Italiana, Vincenzo Notarangelo, denuncia quella che definisce una carenza di informazioni e di trasparenza da parte delle istituzioni molisane.
“Di informazioni sul controverso progetto del cosiddetto ‘tubone’ ne abbiamo davvero poche, confuse e, guarda caso, quasi tutte provenienti da media e istituzioni pugliesi. Grave silenzio dal Molise che dovrebbe di fatto regalare l’acqua alla regione limitrofa”.
Notarangelo chiede quindi di fare chiarezza sulle condizioni dell’operazione e sulle eventuali contropartite previste: “A quale pro e in cambio di cosa non è ancora dato da sapere. Il territorio merita trasparenza e rispetto. Mi associo, dunque – prosegue Notarangelo – alla richiesta di chiarezza avanzata dalle opposizioni a Palazzo D’Aimmo”, sede del Consiglio regionale del Molise.
Il segretario regionale di Sinistra Italiana punta inoltre l’attenzione sull’atteggiamento della maggioranza di centrodestra e dei rappresentanti molisani a livello nazionale.
“Vedo imbarazzo tra le fila della maggioranza di centrodestra con gli esponenti a vari livelli che evitano di toccare l’argomento, ma fa ancora più riflettere la ‘fuga’ dei nostri rappresentanti a Roma: tanto attivi e dinamici quando si tratta di promuovere i fantasmagorici risultati del governo, quanto impalpabili dinanzi a questioni concrete che riguardano da vicino la realtà locale”.
Nel mirino di Notarangelo c’è anche il comportamento che, a suo giudizio, potrebbe caratterizzare la politica nazionale con l’avvicinarsi delle prossime elezioni.
“Temo che, con l’avvicinarsi delle elezioni politiche – conclude Notarangelo – vedremo sempre più Ponzio Pilato e meno parlamentari intenti a difendere davvero gli interessi delle proprie comunità di appartenenza”.
Lo riporta ansa.it.



