Vieste si prepara ad accogliere Raoul Bova e la troupe di «Il Confine», titolo provvisorio della nuova serie prodotta da Lux Vide e diretta da Michele Soavi. I preparativi per l’allestimento del set sono già cominciati: le riprese partiranno il 5 ottobre e proseguiranno almeno fino al 12, tra la città e i suoi dintorni.
La produzione rinnova la collaborazione tra Bova e Soavi, iniziata alla fine degli anni Novanta e proseguita attraverso titoli come «Ultimo», «Francesco» e «Nassirya». Questa volta sarà il Gargano a fare da sfondo a una storia che intreccia indagini, legami familiari e segreti.
Bova vestirà i panni di Lorenzo Magni, un uomo che lascia il lavoro da infiltrato tra i narcotrafficanti sudamericani per tornare nella sua terra d’origine, la Puglia, dopo quasi trent’anni di assenza. A riportarlo a casa è la morte del fratello Angelo, apparentemente suicida.
Angelo lascia una moglie, Maria Chiara, e una figlia, Anna, delle quali Lorenzo cercherà di prendersi cura. Ma il ritorno apre anche interrogativi sul passato: alcuni elementi alimentano i dubbi sulla morte del fratello e sull’uomo che era diventato durante la sua lunga assenza.
Intanto, Vieste si organizza per ospitare la lavorazione. Il Comune ha autorizzato l’utilizzo degli spazi necessari alla produzione e concesso il patrocinio gratuito. Il logo dell’ente comparirà nei crediti e nel materiale promozionale della serie.
Per consentire le riprese sono previsti alcuni interventi temporanei. In piazza San Francesco e in piazza Vittorio Emanuele saranno rimossi alcuni arredi urbani; sulle pareti dell’ex Pescheria verranno smontate cartellonistica e segnaletica. È previsto anche lo smontaggio del ponteggio in corrispondenza dell’orologio. Tutti gli elementi saranno ripristinati al termine delle riprese.
La presenza della produzione offre a Vieste un’occasione di visibilità, portando sullo schermo il paesaggio e il patrimonio artistico della città e del territorio circostante.
Fonte: FoggiaToday. Rielaborazione giornalistica del testo fornito.



