Il progetto di rigenerazione urbana del rione San Bernardino compie un passaggio finanziario con la registrazione in entrata di 1 milione e 190 mila euro. Il Comune di San Severo ha formalizzato l’accertamento dell’intero finanziamento con la determinazione numero 1986 del 18 settembre 2026, firmata dal dirigente dell’Area V Fabio Mucilli e pubblicata il 22 settembre. Le risorse provengono dal Programma nazionale Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027 e sono destinate all’operazione dedicata al quartiere.
La somma viene iscritta sul capitolo di entrata 5558 dell’esercizio 2026. L’atto ribadisce che l’intervento è interamente finanziato con fondi di coesione, richiamando il decreto di ammissione del 7 marzo 2025. Il passaggio riguarda quindi la contabilizzazione di risorse già assegnate. La determina non affida lavori a un’impresa e non comunica l’apertura di un cantiere: definisce la registrazione finanziaria a supporto dell’attuazione del progetto.
Nella ricostruzione amministrativa compare anche un’anticipazione di 119 mila euro, pari al 10 per cento del finanziamento. Il Comune ne aveva trasmesso la richiesta attraverso il portale ReGiS il 27 marzo 2026; il 16 aprile era stato comunicato l’esito positivo delle verifiche, con l’autorizzazione all’erogazione. Sebbene le premesse richiamino la necessità di formalizzare l’entrata legata all’anticipo, il dispositivo e il prospetto contabile riportano l’accertamento dell’intera somma di 1,19 milioni. Le due cifre descrivono dunque passaggi diversi dello stesso finanziamento.
San Bernardino rientra nella priorità del programma dedicata alle infrastrutture per l’inclusione sociale nelle città medie delle regioni meno sviluppate, sostenuta dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Il quadro richiamato dall’atto collega la rigenerazione urbana al rafforzamento dei servizi di prossimità e al miglioramento della qualità della vita, in particolare nelle aree più degradate. Le infrastrutture vengono così inserite in una programmazione che affianca interventi materiali e azioni di inclusione sociale.
Per San Severo il percorso è iniziato con il protocollo d’intesa sottoscritto il 5 giugno 2023 con l’Autorità di gestione. L’accordo prevede una dotazione complessiva di 5.636.200 euro: 1.190.000 euro a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale e 4.446.200 euro sul Fondo sociale europeo Plus. Il finanziamento del rione appartiene alla prima componente. L’importo complessivo del protocollo riguarda invece un insieme più ampio di operazioni e non può essere attribuito interamente alla rigenerazione di San Bernardino.
Il 2 aprile 2024 il Comune aveva presentato tre candidature: la rigenerazione del rione e i progetti “We care: La città che include” e “We care: La città che genera”. L’ammissibilità delle operazioni era stata comunicata il 31 gennaio 2025. Il successivo 7 febbraio la Giunta aveva approvato lo schema di convenzione per regolare attuazione, gestione, monitoraggio e controllo degli interventi. La convenzione costituisce il riferimento per le modalità operative, gli aspetti finanziari, le spese ammissibili e i tempi di realizzazione.
Sul piano organizzativo, l’aggiornamento dei referenti approvato nel luglio 2025 ha confermato l’architetto Fabio Mucilli come referente dell’operazione relativa a San Bernardino. Nel febbraio 2026 è stato costituito il gruppo di lavoro ed è stato individuato come responsabile unico del progetto l’ingegner Matteo Campanelli, funzionario tecnico dell’Area V. L’accertamento di settembre si inserisce quindi in una sequenza che comprende candidatura, ammissione al finanziamento, definizione delle responsabilità e richiesta dell’anticipazione.
Il documento non descrive nel dettaglio le opere da realizzare nel quartiere e non presenta un cronoprogramma dei cantieri. Per conoscere edifici, spazi o attrezzature interessati occorrerà fare riferimento agli atti progettuali. La notizia contenuta nella determina riguarda la disponibilità del finanziamento e la sua registrazione contabile, un elemento distinto dall’effettivo avanzamento fisico dei lavori. Anche l’anticipo del 10 per cento va letto come una fase finanziaria dell’operazione.
Il servizio economico e finanziario, diretto da Adriano Domenico Saracino, ha espresso parere favorevole e registrato l’accertamento numero 2243 del 2026 per l’intero importo. Il provvedimento è pubblicato all’Albo pretorio dal 22 settembre al 7 ottobre. Per il rione San Bernardino viene così formalizzata la copertura di un intervento inserito nel programma nazionale per l’inclusione sociale: 1,19 milioni di euro vincolati alla rigenerazione urbana, il cui impiego dovrà seguire le modalità di attuazione e controllo previste dalla convenzione.
A cura di Giovanna Tambo.



