Nuove lavorazioni per la sede della Polizia in via Terranova, senza aumentare il finanziamento complessivo e senza concedere altro tempo per ultimare il cantiere. Il Comune di San Severo ha approvato la terza variante relativa al primo lotto, la palazzina uffici destinata a ospitare il Commissariato di pubblica sicurezza, il Distaccamento della Polizia stradale e il Reparto prevenzione crimine. La decisione è contenuta nella determinazione numero 1997 del 18 settembre 2026, pubblicata all’Albo pretorio il 22 settembre.
Il provvedimento autorizza lavorazioni aggiuntive per 36.147,95 euro al netto del ribasso e dell’Iva. La maggiore spesa impegnata a favore dell’impresa esecutrice ammonta a 39.762,75 euro, imposta compresa. Con la nuova perizia il quadro economico del progetto raggiunge 4.181.871,05 euro, a fronte dei 4.185.000 euro ammessi a finanziamento. Restano economie per 3.128,95 euro: le modifiche vengono quindi assorbite dalle risorse già disponibili per l’intervento.
All’origine dell’aggiornamento ci sono le esigenze emerse durante l’incontro svolto in cantiere il 14 maggio 2026 con i corpi delle forze dell’ordine ai quali è destinato il complesso. In quella sede, ricostruisce la determina, sono state avanzate richieste di lavorazioni non previste dal progetto. Il responsabile del procedimento ha autorizzato la redazione della variante il 22 giugno; il successivo 21 luglio la direzione lavori ha trasmesso il fascicolo, composto da 24 elaborati tecnico-descrittivi.
L’esecuzione resta affidata alla Pro.Se.Co. srl di Torremaggiore, già titolare dell’appalto. Il Comune motiva la continuità con la natura delle opere supplementari richieste dal beneficiario e con l’impraticabilità di un cambio di esecutore per queste lavorazioni. L’importo dei lavori indicato dopo la variante sale a 2.897.013,35 euro al netto del ribasso, oltre migliorie e Iva. Questa cifra riguarda la componente lavori e va distinta dal costo complessivo del progetto, che comprende anche le altre voci del quadro economico.
La modifica comporta inoltre un incremento dei compensi per i servizi tecnici affidati all’ingegner Alberto Maccarone, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione. L’integrazione ammonta a 10.664,48 euro, oltre cassa professionale e Iva: 2.369,91 euro per il coordinamento della sicurezza, 4.834,51 euro per la progettazione della terza variante e 3.460,06 euro per direzione lavori, contabilità e attività connesse. Le maggiori competenze saranno definite con un’integrazione ai disciplinari già sottoscritti.
Sul calendario del cantiere la determina è esplicita: la terza variante non proroga il termine di ultimazione già approvato con il provvedimento del 30 dicembre 2025. L’atto di settembre autorizza dunque gli adeguamenti e ne aggiorna la copertura economica, ma non annuncia l’apertura della struttura. Per i futuri utilizzatori resta confermato il termine fissato in precedenza, senza uno slittamento collegato a questa nuova perizia.
Nello stesso provvedimento viene disposta la liquidazione in acconto degli incentivi tecnici per le fasi A e B al gruppo di lavoro comunale. L’importo complessivo è di 20.647,01 euro, comprensivo di contributi e Irap. Per la quota relativa al dirigente dell’Area IV è prevista la verifica dei requisiti di liquidabilità da parte del dirigente dell’Area V, secondo il meccanismo di supplenza richiamato nell’atto per prevenire potenziali conflitti di interessi. Il parere contabile favorevole riguarda la liquidazione degli incentivi al personale interno.
L’opera è interamente finanziata con fondi del Ministero dell’Interno nell’ambito del programma Legalità 2014-2020. Il Comune svolge le funzioni di stazione appaltante, mentre la Prefettura di Foggia è il soggetto beneficiario. I pagamenti seguono il circuito ministeriale e sono subordinati ai controlli sulla documentazione di spesa. Il percorso risale alla concessione gratuita, nel 2018, del diritto di superficie per 99 anni su un’area comunale di 6.654 metri quadrati; la convenzione del 2021 ha poi affidato al Comune la gestione tecnica e amministrativa fino al collaudo.
A cura di Giovanna Tambo.



