VIESTE — Oltre due milioni di presenze e una stagione ancora aperta. Vieste arriva all’autunno con un bilancio turistico di rilievo, ma anche con una questione irrisolta: i collegamenti. Dal primo gennaio al 21 settembre 2026, la città ha registrato 2 milioni e 73 mila presenze, secondo i dati riportati da Telenorba nel servizio dedicato all’intervista al sindaco Giuseppe Nobiletti. Nel corso dell’intero 2025 erano state 2 milioni e 178 mila, un risultato che aveva collocato Vieste alle spalle di Bari nella graduatoria regionale complessiva, confermandone la leadership nel segmento balneare.
Il traguardo dell’anno precedente dista dunque circa 105 mila pernottamenti. Il confronto, però, riguarda periodi diversi: per stabilire se il 2026 segnerà una crescita servirà il consuntivo finale. Le presenze, inoltre, indicano le notti trascorse nelle strutture ricettive, non il numero dei singoli visitatori.
Accanto al bilancio turistico, Nobiletti solleva il problema dei trasporti, richiamando in particolare il limitato utilizzo dell’aeroporto di Foggia. È il punto critico evidenziato nel servizio: alla capacità di attrarre vacanzieri si affianca la necessità di rendere il territorio più accessibile.
Il futuro del Gino Lisa è anche al centro del dibattito sul sistema aeroportuale regionale. Nei giorni scorsi, il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, ha indicato nel potenziamento e nell’ammodernamento dello scalo foggiano una possibilità per alleggerire la pressione su Bari. Una prospettiva riportata da l’Immediato, riprendendo un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, che riporta l’attenzione sul ruolo di Foggia nei collegamenti della Puglia settentrionale.
Intanto, a Vieste, settembre continua a richiamare pubblico. Sabato 19, la seconda edizione di “Borgo in Bianco” ha portato migliaia di persone nel centro storico, con oltre cinquanta cantine, 29 attività del gusto e dodici postazioni musicali. Un appuntamento che Nobiletti ha indicato come esempio della capacità della città di attrarre ospiti anche oltre il cuore dell’estate, attraverso la collaborazione tra amministrazione, associazioni e operatori.
A cura di Giovanna Tambo.



