
La modifica della norma era stata già approvata in sede di V Commissione consiliare alla Regione Puglia, competente su Ambiente, Assetto e utilizzazione del Territorio, in merito all’adeguamento dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale e pubblica. “Sostanzialmente – spiega Angelo De Palma, responsabile del Sunia di Foggia – gli inquilini delle case Iacp con redditi da lavoro dipendente o pensionati che pagano il fitto in base all´articolo 33 della legge 54/84, dovranno corrispondere un canone di locazione inferiore del 30%”.
La legge prevedeva che la tariffa annua a carico dell’affittuario fosse calcolata sulla base dell´11% del reddito effettivo, sommando poi il 30% dell’importo del canone. “La correzione che paventava da tempo il Sunia e fatta propria dal consigliere Riccardi che l’ha proposta e fatta approvare, corregge la legge regionale e cancella quell’aggiunta del 30%”.
Gli affittuari di abitazioni Iacp aventi diritto alla riduzione del canone potranno ricevere maggiori informazioni recandosi presso la sede del Sunia di Foggia, presso la Camera del Lavoro in via della Repubblica 68, anche in occasione del prossimo censimento reddituale che interesserà tutti i locatari Iacp.


