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Sul palco di via Nicola Parisi, il classico di Shakespeare in una veste rinnovata e più leggera

“La bisbetica domata” apre la stagione TdP ‘Cultura è passione’

Appuntamento al Teatro della Polvere il 25 e 26 novembre e in replica il 2 e 3 dicembre


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Foggia. Sarà “La bisbetica domata”, un riadattamento di una delle più piacevoli commedie di William Shakespeare, ad aprire ufficialmente il cartellone della quarta stagione teatrale “Cultura è Passione” del Teatro della Polvere. Lo spettacolo, riadattato da Marcello Strinati per la regia di Mariangela Conte, andrà in scena il prossimo sabato 25 novembre e domenica 26 sul palco del teatro di via Nicola Parisi (ingresso ore 20.30, inizio ore 21.00). Dopo l’anteprima di ottobre, con il coloratissimo spettacolo “Crimini di Letto” che condensava tutti i colori della commedia, il cartellone del Teatro della Polvere entra nel vivo con il primo di sei spettacoli (quattro produzioni originali del Teatro della Polvere e due produzioni esterne) in calendario fino al prossimo aprile.

LO SPETTACOLO. “La bisbetica domata è una classica commedia degli equivoci, nella quale fanno da padrone più la caratterizzazione dei personaggi e i giochi linguistici degli stessi che la storia in sé”, spiega Marcello Strinati, autore di punta della compagnia di via Parisi cui è stato affidato il riadattamento dell’opera. “Lavorare su un testo di Shakespeare non è mai semplice; come già accaduto lo scorso anno per Molto rumore per nulla, presentato in occasione del 400° anniversario della morte del drammaturgo, le maggiori difficoltà hanno riguardato il dover ridurre il numero dei personaggi e snellire, rispettando l’intreccio originale, l’intera vicenda. Anche questa volta, dai cinque atti originari ne è scaturito un atto unico, caratterizzato dai ritmi molto elevati”.

L’amore e la sua mancanza sono i protagonisti di questa storia, insieme a due ragazze, diversissime fra loro, unite solo dal sangue. Le due sorelle sono Bianca, la minore, ubbidiente, affabile e fin troppo retta; e Caterina, scontrosa, fiera e testarda. La prima, circondata da corteggiatori, dovrà aspettare che la sorella si mariti per potersi, finalmente, impegnare con il migliore dei suoi pretendenti. La seconda verrà strappata dal suo mondo solitario e anticonformista e accompagnata verso l’amore da un uomo, però, non troppo affidabile.

Fra dialoghi brillanti, inganni, ed equivoci d’amore ritorna un classico in una veste rinnovata e più leggera. Sul palco, in ordine alfabetico, gli attori del Teatro della Polvere Carlo Baldassini, Deborah Carlucci, Umberto Junior Contini, Stefano Corsi, Anna Laura d’Ecclesia, Tony Mancini, Viviana Soldani, Marcello Strinati e Luciano Veccia. La scenografia è di Mariangela Lonigro, mentre le musiche, originali, sono firmate da Antonio Cicognara. Lo spettacolo, in programma il 25 e 26 novembre e in replica il 2 e 3 dicembre, verrà inoltre presentato a Mattinata, dove il 24 novembre inaugurerà la stagione teatrale del ‘MAD Mall’, la cui direzione artistica è affidata proprio al Teatro della Polvere.

La stagione TdP proseguirà poi come da cartellone, presentando – in pieno clima natalizio – lo spettacolo “Chi è il Grinch?” (26, 27 e 28 dicembre), di Anna Laura D’Ecclesia.

Tutti gli spettacolo avranno inizio alle ore 21. Ingresso 20.30.
Gli spettacoli saranno riservati ai soli soci del Teatro della Polvere (per partecipare è necessario tesserarsi). Prenotazione obbligatoria.

Per info:
Teatro della Polvere 328.0918896 – 324.9279084
Ufficio stampa Teatro della Polvere:
TEATRO DELLA POLVERE, CHI SIAMO

Il Teatro della Polvere nasce a fine 2016 contestualmente all’apertura dell’omonimo contenitore culturale nel centro storico di Foggia: un teatro off di circa 180 mq e 75 posti a sedere. L’attività teatrale del gruppo che ha portato la nascita di questa nuova struttura, però, prende le mosse molti anni prima, dal novembre 2011, con il Centro Universitario Teatrale – C.U.T. Foggia. Il Teatro della Polvere nasce quindi con l’obiettivo di dare più ampio respiro ad un progetto che rischiava di rimanere chiuso ad un ambito importante, ma ristretto, come quello universitario: è la naturale evoluzione di un’associazione che si è aperta alla città e che vuole confrontarsi con altre strutture del territorio e non.
Una scelta che si è rivelata vincente perché in pochi mesi più di 1000 persone hanno seguito gli eventi organizzati nella struttura (la stagione teatrale – che ha fatto registrare tutti sold out e la necessità di aggiungere ulteriori date di spettacolo – , concerti, spettacoli di fine anno).

LE STAGIONI TEATRALI E LE NOSTRE PRODUZIONI
Lo scorso maggio è terminata la terza Stagione Teatrale dal titolo “Cultura è Passione”. Come negli anni precedenti, abbiamo portato in scena quasi tutti spettacoli auto-prodotti, originali nei testi e nelle musiche.

Attraverso le proposte dei nostri cartelloni teatrali abbiamo trattato tematiche differenti: culturali, innanzitutto, con lo spettacolo “Poena”, tratto dalle Heroides di Ovidio e “Sax”, sulla vita dell’inventore dell’omonimo strumento musicale; sociali con “Ogni Singolo Giorno” (storia di mafia), “Angoli” (storia ambientata in un carcere femminile, sulle condizioni e conseguenze della detenzione) e “Cinque Tazzine” (spettacolo tragicomico sulla disoccupazione giovanile); ancora, spettacoli tratti dai grandi classici teatrali, come “Molto Rumore Per Nulla” di William Shakespeare o “Inferno”, una riscrittura in chiave moderna (e provocatoriamente laica) della famosa cantica del capolavoro dantesco. Nonostante da sempre il nostro obiettivo sia quello di cercare di affrontare la materia teatrale non solo come mero intrattenimento artistico, abbiamo prodotto anche commedie brillanti (“Il giardino di Rose”, tratto da La signorina Papillon di Stefano Benni, “Crimini diLetto” e “La Maledizione”). All’interno dei nostri spettacoli hanno collaborato, in alcuni casi, artisti provenienti da ambiti diversi (ad esempio il Maestro Mario Rucci, già direttore del Conservatorio di Foggia, il pianista di livello internazionale Domenico Monaco, il compositore Antonio Cicognara).
Lo scorso giugno inoltre abbiamo portato in scena (occupandoci anche della scrittura del testo e delle musiche di scena) in importanti strutture teatrali di Foggia ulteriori due spettacoli: “Chet”, spettacolo di teatro-musica sul trombettista e cantante Chet Baker nell’ambito della rassegna MusicArts Felix e “Gino”, opera dedicata a Luigi Pinto – vittima foggiana dell’attentato di Piazza della Loggia a Brescia – andata in scena al teatro “Uberto Giordano” e prodotta dal sindacato FLC CGIL di Foggia.

LABORATORI TEATRALE ED ALTRE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE
Fulcro della nostra attività è stato da sempre la formazione: sin dal primo anno abbiamo organizzato laboratori teatrali che potessero formare giovani attori in grado, negli anni, di contribuire alla crescita della compagnia. I nostri Laboratori Teatrali sono organizzati a più livelli, con diverse materie di insegnamento e diversi conduttori: oltre ai più rinomati metodi di recitazione (Stanislavskij e Meisner), viene dato grande risalto alla componente emotiva, oltre che al lavoro sulla dizione e fonetica.

Attualmente tra livello BASE, livello AVANZATO e MASTERCLASS (i cui componenti collaborano anche nelle produzioni) possiamo contare su circa 30 allievi.

“La bisbetica domata” apre la stagione TdP ‘Cultura è passione’ ultima modifica: 2017-11-22T10:02:02+00:00 da Redazione



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