Cronaca

Barletta, carabinieri salvano ragazzo iracheno


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Carabinieri-stranieri (blog.panorama)

Carabinieri-stranieri, immagine d'archivio (blog.panorama)

Baletta – UNA  brutta storia di povertà e disperazione, per fortuna finita bene: è quella che ha vissuto un ragazzo iracheno di etnia kurda, giunto a Barletta dopo un disperato viaggio. Il giovane è stato trovato ieri mattina, verso le ore 4, da una “gazzella” di quel Nucleo Radiomobile; era riverso a terra, semi-assiderato sul ciglio della ss 16 bis, altezza uscita per Canne della Battaglia, privo di sensi e, ormai, in fin di vita. I militari, capita subito la gravità delle sue condizioni, hanno immediatamente chiamato i sanitari del 118 che intervenuti sul posto hanno salvato la vita al giovane, ora ricoverato all’ospedale Mons. Dimiccoli, di Barletta. I Carabinieri, grazie all’ausilio di un interprete di lingua araba sono riusciti a parlare con il giovane, sprovvisto di documenti. Questi, un 26enne iracheno di Kirkuk ma di etnia kurda, affetto da una forma di paresi alle gambe che gli rende impossibile muoversi senza l’ausilio di stampelle, una volta ripresosi dall’ipotermia, ha narrato di essere scappato dal suo paese dopo l’uccisione del fratello e di aver attraversato Turchia e Grecia chiuso dentro un camion. Un altro viaggio della disperazione, ancora più sofferto dai gravi impedimenti fisici. Una volta arrivato in Italia, il giovane è stato scaricato (forse proprio per le sue gravi condizioni di salute) sul ciglio della strada, dove impossibilitato a muoversi, ha perso conoscenza per il freddo. Ora si trova in buone condizioni di salute e, probabilmente, a causa della sua invalidità, verrà affidato ai servizi sociali della città della Disfida. Sono in corso indagini finalizzate ad individuare chi abbia portato illegalmente in Italia il 26enne.

Barletta, carabinieri salvano ragazzo iracheno ultima modifica: 2009-12-22T17:28:34+00:00 da Girolamo Romussi



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