Capitanata

‘Spinta’ dai sindacati per riqualificazione ex Sfir. Zucchero raffinato dal porto di Manfredonia


Di:

Zuccherificio Sfir di Borgo Incoronata (image by IlGrecale)

Zuccherificio Sfir di Borgo Incoronata (image by IlGrecale)

Foggia – “SBLOCCARE i lavori per l’avvio del progetto di riqualificazione dell’area ex Sfir di Borgo Incoronata”. E’ quanto sollecita la Fai Cisl di Foggia, preoccupata per gli  atteggiamenti “ostruzionistici di alcune associazioni di categoria”, come dice il segretario generale, Michele Manzi, che si starebbero infatti attivando per arrestare “la riuscita di un così importante processo di sviluppo”. Per i sindacati di Capitanata, quello della Sfir rappresenta infatti un “serio progetto integrato per la realizzazione del polo logistico nell’area di sviluppo industriale della Capitanata, che prevede non solo la rioccupazione dei lavoratori dipendenti dello zuccherificio, ma anche una serie di insediamenti commerciali che rilanciano – sottolinea Manzi – l’area e, conseguentemente, creano rilevanti possibilità di lavoro”.  Secondo la Fai Cisl, il piano creerebbe infatti “una movimentazione del tessuto economico del territorio provinciale, con l’afflusso di nuove risorse che andrebbero a qualificare l’aspetto turistico, paesaggistico, produttivo ed occupazionale. “E’ sufficiente spostarsi di circa 70-80 chilometri da Foggia – rileva il sindacalista – per vedere che sono state realizzate intere cittadelle del commercio. Perché in provincia di Foggia – si chiede Manzi – si devono ostacolare questi processi? In questo quadro, la Fai Cisl sollecita l’intervento delle Istituzioni locali, Provincia, Comune e Regione Puglia, “affinché decidano, per far passare un progetto che – conclude il responsabile della Fai Cisl – crea sviluppo, movimentazione delle risorse finanziarie, occupazione e ricchezza per la provincia di Foggia, che ne ha estremamente bisogno”. IL ‘master plan’ bloccato: un piano da 100 milioni di euro di” investimenti privati” ‘rischiano’ pertanto di rimanere congelati per lo sviluppo della zona industriale di Borgo Incoronata, nel capoluogo dauno. Il progetto fa riferimento al piano presentato dalla Sfir di Cesena, multinazionale della filiera bieticola-saccarifera , per la riqualificazione di un’area di oltre 70 ettari, area relativa all’ex zuccherificio Sfir di Borgo Incoronata, da tempo inattivo. La ditta di Cesena ha presentato un progetto che prevede la realizzazione di un polo integrato a servizio delle aziende esistenti, ma anche un’area espositiva e strutture ricettive, oltre al potenziamento del reparto ancora attivo nello zuccherificio, vale a dire quello relativo all’insaccamento dello zucchero raffinato che arriva dalle navi che attraccano nel porto di Manfredonia. Nello specifico, il progetto della Sfir prevede l’occupazione di quasi 2400 dipendenti, divisi dai 1140 addetti ed altri 1140 per l’indotto. Le criiche principali arrivano dai commercianti foggiani per il progetto fanno riferimento alla costruzione di un centro commerciale di un’ampiezza di circa 27mila metri quadri. Un impegno alla Regione Puglia affinchè “la riconversione produttiva e tutte le specificità del progetto multifunzionale di riqualificazione dell’ex zuccherificio Sfir di Borgo Incoronata, e il suo sviluppo relativo, procedano in maniera contestuale, per garantire i livelli occupazionali e la creazione di nuovo lavoro”, giunse dalle segreterie territoriali di CGIL CISL UIL di Capitanata a margine del tavolo convocato su richiesta dei sindacati dal Prefetto – presenti istituzioni territoriali e parti sociali – e al quale l’ente regionale ha partecipato con una propria “figura tecnica”. Per Cgil, Cisl e Uil è difatti “prioritaria la garanzia del mantenimento occupazionale delle 42 unità ancora in carico alla Sfir, delle quali 16 sono in Cig a rotazione e altre 26 in Cig a zero ore, e che oggi garantiscono il confezionamento, attività residuale del vecchio impianto di produzione dello zucchero situato nella zona industriale del capoluogo”. L’accordo firmato a gennaio 2008 alla Regione Puglia con la Sfir ha previsto infatti una riarticolazione dell’area in spazi espositivo-commerciali, un centro servizi per le imprese e per l’area Asi, attività industriali e logistiche, attività per il tempo libero e attrezzate a verde. Lo scorso 3 dicembre si era già svolto alla prefettura di Foggia un vertice, alla presenza di responsabili della Regione, della Provincia, della Camera di Commercio, di Assindustria e Asi, del Comune di Foggia, dei sindacati di categoria (Flai) e naturalmente dello stesso Prefetto, Antonio Nunziante, per “fare il punto della situazione”, relativamente alla posizione dei lavoratori.

‘Spinta’ dai sindacati per riqualificazione ex Sfir. Zucchero raffinato dal porto di Manfredonia ultima modifica: 2009-12-22T01:42:34+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This