Manfredonia
Dichiarazioni del consigliere comunale di Manfredonia

Angelo Salvemini “Il Presidente barcolla ma non molla”


Di:

Manfredonia, 23 gennaio 2018. ”Nonostante il valido tentativo posto in essere dall’opposizione, la mozione di revoca del Presidente del Consiglio è stata bocciata per soli 4 voti (anche se mancavano all’appello alcuni consiglieri tra i quali uno dei firmatari della mozione, Michele La Torre -assente per problemi di salute-). Una proposta di votazione la cui discussione si è protratta più del dovuto attesa la dura resistenza di alcuni esponenti della maggioranza circa la proposta di voto segreto.

Ebbene sì.

Qualcuno della maggioranza ha rischiato la perdita degli sfinteri allorquando è stato evidenziato dallo scrivente che il regolamento comunale prevede, in caso di discussione su questioni attinenti alle persone, il voto segreto.

Una richiesta che si pensava fosse accolta senza tante cerimonie ed invece, evidentemente, visti i malumori esistenti all’interno della maggioranza, ha scatenato la reazione dei alcuni esponenti (probabilmente gli stessi che qualche tempo fa hanno partecipato alla riunione politica presso la sede dell’associazione del Presidente Prencipe).

I più determinati si sono rivelati i consiglieri Tomaiuolo e De Luca (entrambi presenti alla riunione precitata) i quali, con una gran bella faccia tosta, hanno addirittura negato la sussistenza dei presupposi per la proposta di revoca affermando che in occasione del consiglio del 27 dicembre in aula si era effettivamente verificato un tumulto.

Guarda caso al consiglio del 27 dicembre, il fantomatico “tumulto” si verificò dopo la richiesta di sospensione dei lavori del consiglio proveniente proprio dal De Luca; richiesta dettata dal mancato accoglimento delle istanze formulate sottobanco da quel gruppo minoritario al quale apparterebbe il prof. Prencipe.

Insomma, lo schifo nello schifo!

Eppure, c’è chi in questo schifo ci sguazza (…).

Ieri si è consumata l’ennesima dimostrazione di forza da parte di quella piccola fazione della maggioranza che, supportata da un segretario generale, il quale ha espresso un parere immotivato a favore della votazione palese, è riuscita a riconfermare il consigliere Prencipe nel ruolo di Presidente.
E, così, l’amministrazione Riccardi continuerà a rimanere sotto scacco”.

Consigliere comunale Angelo Salvemini, Manfredonia 23 gennaio 2018

(Nota bene: forum aperto per interventi correlati al tema del testa e/o firmati)

Angelo Salvemini “Il Presidente barcolla ma non molla” ultima modifica: 2018-01-23T08:46:07+00:00 da Redazione



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Commenti

  • E trasut è pont è se miss è chiatt , giovani manfredoniani se avete coraggio fatevi la valigia e scappate via da Manfredonia ,e per il vostro futuro fidatevi . Angelo tu sei un grande avvocato , ma ti tendi conto con chi hai a che fare 😱😱😱

  • Caro consiglierE… VI ASPETTIAMO PER IL 4 MARZO…!!!!


  • Mo' basta

    Il termine maggioranza viene usato per designare sia un sottoinsieme di un gruppo che contiene più della metà degli elementi del gruppo stesso, sia il maggiore sottoinsieme di un gruppo, ossia quello più numeroso risultante dalla sua partizione, sebbene non necessariamente comprendente più della metà degli elementi.
    Quindi la decisione è stata presa a maggioranza e è legittima.
    Voto segreto?
    Per evitare di smascherare chi?
    Si lo statuto lo prevede!
    Se così è allora fai ricorso.


  • Statuto

    Il Presidente del Consiglio Comunale ed il Vice presidente del Consiglio
    Comunale possono essere revocati su iniziativa di un terzo dei Consiglieri
    assegnati e a seguito di un voto palese di sfiducia espresso dalla
    maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.
    VOTO PALESE
    VOTO PALESE
    VOTO PALESE
    VOTO PALESE


  • francesco giordano

    Buongiorno, una domanda per incominciare: sit venut da sol o vann mannet ?
    La differenza principale è li. Chi viaggia sulle proprie gambe, raggiunge delle posizioni per proprio merito, matura delle convinzioni, e non è “servo di nessuno” non dovrebbe avere alcun problema a votare palesemente e, sopratutto a capire la posizione di chi ti sta vicino o di fronte cioè se:
    a) è convinto di ciò che dice;
    b) ha nei pantaloni 2 o più attributi che non gli servono solo per “masturbazioni celebrali”;
    c) non è “servo di nessuno”
    d) è onesto “almeno intellettualmente”
    chiunque ha queste caratteristiche non deve aver paura del voto palese, tutt’altro, dovrebbe insistere per chiederlo.
    Diversamente invece è come se qualcuno si aspetta e spera che ci siano i franchi tiratori, cioè quelli che davanti non ha le palle per esprimere il proprio pensiero e potrebbero farlo “svendendosi magari” con il voto segreto.
    E’ come quello che sa di avere la moglie/marito che lo/a cornifica ma preferisce che si scopra con un lettera anonima o filmino, e non affrontare il partner a viso aperto, chissà perchè, forse gli fa comodo.
    In tutti i casi almeno noi terroni, i cosidetti franchi tiratori, cioà quelli che “tradiscono sorridendo” li chiamiano “infami e qua qua ra qua”.
    Io non voglio avere nemmeno amicizie di tali soggetti, non mi siederei accanto e nemmeno li stringerei la mano.
    Detto questo, se come avvocato dovresti tenere il segreto dei tuoi clienti (non so se lo fai), per quale cazzarole di motivo ti devi inalberare a pretendere un voto segreto? Non ti piace capire con chi hai a che fare? o speri di vincere con il vecchio e superato famoso cavallo di troia? in questi casi, consentimi, ma troie sarebbero quelli che, non avendo le palle di esprimere le proprie posizioni, hanno bisogno di “tradire con il voto segreto”.
    Se la compagnia è questa, allora resta da concludere con un invito: jet sop au purts du monac e jettav abbasc ma senza paracadut!. jetvinnnn


  • vidoq

    Salvemini…hai perso di mira la gerarchia delle fonti.


  • antonella

    Viviamo in una città dove si vince con la maggioranza bulgara ma la gente in strada, giura e spergiura di non aver votato in tal senso. Mah… Misteri manfredoniani.
    Se esiste il voto segreto vuol dire che è uno strumento decisivo, messo a disposizione da poter usare se richiesto, il voto segreto viene usato in parlamento ed è strumento di democrazia, Nei paesi democratici ovviamente.


  • Nicola

    Antonellona, quale gente incontri ? Forse quelli che sono diventati proprietari di alcuni terreni nella ca 10 ? Sai anche quel metodo è democrazia. Spiegaci.

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