Edizione n° 5257

BALLON D'ESSAI

IRONIA // Fiorello sui Ferragnez: “Da Fazio scopriremo la verità, sempre che il Codacons non lo impedisca”
23 Febbraio 2024 - ore  10:05

CALEMBOUR

GOSSIP // Ferragnez, è davvero crisi? L’ombra del bluff dietro la separazione
23 Febbraio 2024 - ore  17:24
/ Edizione n° 5257

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Foggia, licenziamenti G&W Electric, Ex Tozzi: sindacati sul piede di guerra

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
23 Gennaio 2023
Foggia //

Foggia, 23 gennaio 2023 – “Ha dell’incredibile ciò che sta accadendo negli ultime ore allo stabilimento G&W Electric di Foggia, realtà attiva sul territorio da 50 anni – ma rilevato dalla società americana solo nel 2019 dal gruppo Tozzi – che realizza quadri elettrici di bassa e media tensione”.

 

Inizia così la nota diffusa da FIM-FIOM-UILM Foggia, massima attenzione sulla questione relativa al licenziamento di ben 114 lavoratori presso la G&W Electric, ex ‘Tozzi Sud’, con relativo sciopero di 8 ore nella giornata di oggi.

 

 

 

 

“Nella giornata di mercoledì, la Direzione aziendale ha convocato la rappresentanza sindacale per comunicare l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 114 lavoratori poiché – a detta dell’azienda – “[…] la situazione economica e finanziaria della Società è sempre stata di altissima gravità” e gli alti costi di produzione, acuiti – a lor dire – dalla pandemia e dalla crisi energetica, sono divenuti nel tempo insostenibili. Per quanto ci è dato sapere, la precedente proprietà aveva già contratto una situazione debitoria importante dalla quale, nonostante i tentativi di risanamento ed i sostanziosi investimenti della nuova società, pare non esserci stata altra via d’uscita. Inoltre, sempre a detta della società americana, le ingenti perdite registrate fino ad oggi non hanno potuto evitare la cessazione dell’attività”, sottolineano i sindacati.

 

“Ciononostante, durante i vari incontri sindacali susseguitisi negli ultimi anni, l’azienda non ha mai esternato particolari preoccupazioni circa l’andamento produttivo o economico societari. Al contrario, i vertici aziendali hanno sempre dato buone prospettive di crescita alle rappresentanze sindacali, dovute anche ad un bacino considerevole di commesse ed a previsioni di crescita per il comparto elettrico che avverrà nei prossimi anni in Italia, ma anche in Europa. Appresa quindi la notizia, le rappresentanze sindacali hanno prontamente convocato un’assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori per spiegare quanto stesse accadendo. 

 

Ciò che più ci lascia sgomenti è senz’altro l’immediatezza con la quale l’azienda ha agito, senza alcun confronto preventivo né con la rappresentanza sindacale interna né con le scriventi segreterie territoriali. II grave atto perpetrato a danno delle lavoratrici e dei lavoratori di Capitanata, cade come un fulmine a ciel sereno sulle tante famiglie che per anni hanno potuto contare sulla solidità di una realtà virtuosa come quella di G&W. 

 

La messa in liquidazione della società comunicata alle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm attraverso l’Associazione datoriale – proprio mentre si attendeva l’incontro programmato per discutere dell’andamento aziendale, nonché delle questioni ancora aperte come il rinnovo dei lavoratori somministrati – lascia pensare ad un atto ignobile che mette a dura prova il tessuto sociale ed industriale del nostro territorio, già fortemente martoriato sul piano occupazionale.

 

 

Le segreterie territoriali di Fim Fiom e Uilm esprimono la loro netta contrarietà tanto nel merito, quanto nel metodo adottato da G&W rispetto alla decisione di porre la società in stato di liquidazione volontaria e ritengono necessario avviare una fase di confronto che trovi, anche attraverso la costituzione di tavoli tecnici con la Regione ed il MIMIt (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), soluzioni utili a garantire la tenuta occupazionale dello stabilimento. Fim Fiom e Uilm non permetteranno mai che altre 114 famiglie possano aggiungersi alle migliaia già in difficoltà nel territorio foggiano”.

 

Per queste ragioni, le segreterie territoriali di Fiom Fiom e Uilm, congiuntamente alla Rsu di stabilimento, in occasione dell’incontro con la Direzione aziendale di G&W, hanno proclamato 8 ore di sciopero per la giornata di oggi, lunedì 23 gennaio, con presidio presso la sede di Confindustria di Foggia. 

Fotogallery Enzo MAIZZI:

 

Lascia un commento

“Quando hai lasciato il sistema e hai preso il premio, i combattimenti sono finiti e i cacciatori si sono sciolti. Sai com’è. Sono mercenari. Non sono fanatici.” Carl Weathers (Greef Karga)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.