Manfredonia
Una associazione di operatori che offrono il primo biglietto di visita della città

Manfredonia. I commercianti si organizzano: nata l’associazione ‘Ama’

"Il nostro – afferma Fatone - è un tentativo di mettere in gioco un settore trasversale all’economia cittadina e dunque di sollecitare quelle collaborazioni che possono incidere nella organizzazione razionale della città valorizzandone le tante risorse"


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Si chiama “Associazione Manfredonia Attiva – Commercio e turismo”, una ragione sociale propositiva, ma ancor più impegnativi sono i intenti che animano i promotori di questa nuova organizzazione che mette insieme, stabilisce lo statuto, i commercianti, i pubblici esercizi, artigiani e attività di servizio di Manfredonia. “Tutti coloro che hanno una partita IVA” semplifica il presidente Raffaele Fatone eletto nella prima assemblea di costituzione di “AMA”, un acronimo che oltre a riassumere le iniziali del sodalizio, <esprime – spiega il vice presidente Giovanni Feltri – il sentimento dei suoi associati, quello cioè di amare Manfredonia e dunque di voler dare un decisivo contributo non solo al rilancio di una economia che sta subendo i pesanti contraccolpi della crisi che attanaglia la città e dunque alla organizzazione di un vasto e variegato settore trainante dell’economia locale con un occhio particolare alla qualificazione del turismo”.

Una associazione di operatori che offrono il primo biglietto di visita della città e che pertanto “vogliamo essere protagonisti di un nuovo corso economico e sociale – spiegano – al di fuori delle convenienze politiche, promuovendo iniziative per la valorizzazione della categoria rispondenti alle esigenze della città. Dare insomma – insistono – una risposta concreta all’assenza di un governo politico cittadino sempre troppo distratto nei confronti delle vere necessità di un settore lasciato in balia di sé stesso”. Tra le iniziative previste la promozione e organizzazione di incontri, corsi di formazione (studio della lingua inglese, ad esempio) e di aggiornamento professionale. “Un pacchetto di idee – rileva la consigliera Filomena D’Achille – da mettere in campo anche ai fini turistici, per rendere professionalmente confortevole l’accoglienza turistica nel centro come nelle periferie dove verranno istituiti degli osservatori di quartiere”.

Obiettivi ambiziosi ma possibili. “Abbiamo già sperimentato – espone il tesoriere Giuseppe Cosentino – la capacità di iniziativa della nostra categoria organizzando le luminarie pubbliche nel periodo natalizio e i festoni colorati per dare un po’ di vivacità al carnevale. Ma vogliamo andare in profondità dei problemi della categoria per farli uscire delle emergenze razionalizzando l’offerta a beneficio dell’utenza”.

Tra i provvedimenti cui si vorrà mettere mano da subito c’è quello della modifica del regolamento d’uso del mercato settimanale. <Non è possibile accettare – osserva Fatone – che si consenta a quel mercato di tenersi alla vigilia delle grandi feste mettendo fuori gioco i commercianti locali del centro come delle periferie, costretti a rimanere inoperosi a guardare. Così come va severamente combattuto – incalza – l’abusivismo sotto le varie e diverse forme che imperversano dappertutto>.

“Il nostro – afferma Fatone – è un tentativo di mettere in gioco un settore trasversale all’economia cittadina e dunque di sollecitare quelle collaborazioni che possono incidere nella organizzazione razionale della città valorizzandone le tante risorse”.

Michele Apollonio

Manfredonia. I commercianti si organizzano: nata l’associazione ‘Ama’ ultima modifica: 2019-03-23T12:00:28+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino acquirente

    Organizzatevi anche con la tari in giro si udono voci drammatiche di aumenti. E anche per l’abusivismo, i controlli generalmente vengono fatti da chi è in regola tutto il resto viene trascurato. Svegliatevi.


  • 1 cittadino si chiede.........?

    Come mai Guardia di Finanza, Agenti sanitari e vigili urbani di Manfredonia, Capitaneria, Nas dei Carabinieri e anche commercianti in regola sono cosi tollerente circa le decine di vendita di pesce e frutti di mare “fuori legge” sotto tutti i punti di vista: sanitario, fiscale e giuridico? Chissà magari chiedono anche il reddito di cittadinanza, non pagano tasse e altri balzelli…come mai tanta tollerenza? Oltre a loro a chi giova questa situazione visibile quotidianamente nelle vie e nei mercatini di Manfredonia? Anche la vendita di orto frutta andrebbe controllata a regola d’arte..


  • Arrogante

    Organizzate anche un corso di buona educazione x le commesse.


  • Cittadino attento

    Campagna di sensibilità verso tanti vs colleghi ad emettere scontrini fiscale, soprattutto pizzerie e bar


  • Mito

    Non c’è bisogno di loro, c’è già la Confcommercio!


  • cittadino acquirente

    Al rigo 5° leggasi su chi e non da chi.


  • Xi gin Ping

    Non mi sento rappresentata da un ingegnere e un avvocato. Fate il vostro lavoro se siete in grado, lasciate in pace e non prendete in giro una categoria che già soffre la concorrenza cinese. Per racimolare voti ci sono altri strumenti.


  • Marco

    Il presidente Raffaele Fatone vuole la modifica del regolamento d’uso del mercato settimanale: “Non è possibile accettare che si consenta a quel mercato di tenersi alla vigilia delle grandi feste mettendo fuori gioco i commercianti locali del centro come delle periferie, costretti a rimanere inoperosi a guardare. Così come va severamente combattuto l’abusivismo sotto le varie e diverse forme che imperversano dappertutto”.
    Sono d’accordo nel combattere severamente l’abusivismo che nella nostra città imperversa dappertutto, ma per quanto riguarda il mercato settimanale (gia spostato dal mercoledì al martedì, con grave danno economico dei consumatori) vietarlo alla vigilia delle grandi feste, significa non avere nessuna considerazione dell’interersse dei consumatori e in particolare di quelli, che sono tanti, con il portafoglio vuoto…


  • Fuori i manfredoniani da Manfredonia

    Questi signori non hanno capito che se anche loro riuscissero nella loro crociata per l’arricchimento personale ad eliminare il mercato settimanale buona parte dei cittadini comunque non si rivolgerebbero a loro per i propri acquisti!!
    W il mercato settimanale! Il cittadino deve pensare alle proprie tasche, non a far guadagnare di più un manfredoniano rispetto ad un barese!

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