LA PARTITA – Per la gara contro il Pescìna, mister Ugolotti rilancia Davide Colomba dal primo minuto, nel quartetto che gioca dietro l´unica punta Ceccarelli; per il resto, squadra confermata in blocco con Agnelli in cabina di regia e Micco, Carbone, Di Dio e Burzigotti avanti a Milan. Prima della partita viene osservato un minuto di raccoglimento per le vittime italiane in Afghanistan. Prima della gara viene osservato un minuto di raccoglimento per le vittime italiane in Afghanista.
I rossoneri partono subito forte, capitan Mancino è in partita e si vede: al 7´ impegna Bifulco di testa, due minuti dopo fa addirittura meglio, quando spara un bolide che si insacca nel “sette” alle spalle del portiere abruzzese per la gioia dei 700 cuori rossoneri presenti al comunale “Dei Marsi” di Avezzano. I padroni di casa però reagiscono prontamente andando vicino al gol, prima Milan salva disperatamente su Rebecchi tutto solo in area, poi è la traversa a dire di no a un colpo di testa dell´ex-interista Cesar. Il Foggia, però, quando si affaccia dalle parti di Bifulco fa paura. Al 21´ Mancino spreca un contropiede impostato da Ceccarelli, ma al 25´ il Foggia raddoppia: Desideri lancia in profondità Ceccarelli, tocco del bomber a servire l´indisturbato Millesi che non deve far altro che spingere la palla in rete. Due a zero e il cielo sopra Avezzano si colora di rossonero. Il finale di tempo viene ravvivato solo dall´espulsione di Molinari che abbatte Ceccarelli e viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall´arbitro.
La ripresa inizia subito col botto: la difesa foggiana rimane con la testa negli spogliatoi e regala un pallone d´oro a Rebecchi che scavalca Milan in uscita e segna il gol della speranza. Il Pescìna ci crede, spinge costantemente nella metà campo avversaria, senza però creare eccessivi pericoli. Ugolotti decide allora di inserire Visone al posto di Desideri, ed è sempre nelle ripartenze che i satanelli fanno male. Al 74´ Ceccarelli, tutto solo in area, ha la palla del ko ma manda sull´esterno della rete. E´ l´ultima azione dell´attaccante rossonero, che viene rilevato da Morini, ma è anche l´ultima azione degna di nota, se si eccettua l´allontanamento del medico sociale del Pescìna per proteste. Finisce due a uno per il Foggia, che la prossima settimana avrà un match-point non indifferente allo Zaccheria. Non bisognerà fare calcoli, ma non gestire un vantaggio del genere sarebbe da suicidio. I tifosi rossoneri facciano gli scongiuri.
UGOLOTTI: “BENE MA NON SIAMO ANCORA SALVI” – Soddisfatto ma moderatamente cauto mister Guido Ugolotti al termine della vittoriosa trasferta contro il Pescìna: “Abbiamo fatto un passo falso quindici giorni fa contro la Spal. Però non sappiamo gestire il vantaggio e lo abbiamo visto anche oggi nel secondo tempo. E´ un problema soprattutto di carattere mentale. Comunque sono contento perché i ragazzi stanno dando tutto. C´è ancora da soffrire tanto, non abbiamo fatto ancora niente, ma abbiamo messo un primo tassello importante per la salvezza. Dobbiamo rimamere in prima divisione perché vogliamo costruire qualcosa da questa squadra che può giocarla con tiutti. La società sa che questo gruppo ha fatto qualcosa di importanti e ha delle qualità morali importanti”.
IL TABELLINO – PESCINA VG-FOGGIA 1-2
PESCINA VG (4-4-2): Bifulco, Locatelli, Birindelli, Giordano, Di Bella, Molinari, Cesar, Ferraresi (46´ Petitto), Negro (46´ Capparella), Rebecchi, Dall´Acqua (64´ Bettini). All. Roberto Cappellacci
FOGGIA (4-1-4-1): Milan, Carbone, Burzigotti, Di Dio, Micco; Agnelli , Desideri (59´ Visone), Colomba, Mancino (65´ Velardi), Millesi.; Ceccarelli (76´ Morini). A disp. Bindi, Torta, Sgambato, Velardi, Caraccio All. Guido Ugolotti
ARBITRO: Stefano Del Giovane di Albano Laziale (Tozzi-Mariani)
MARCATORI: 9´ Mancino (F), 25´ Millesi (F), 52´ Rebecchi (P)
AMMONITI: Molinari (P), Cesar (P)
ESPULSO: 43´ Molinari (P) per fallo di reazione
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettori 2000 circa (700 tifosi provenienti da Foggia). Angoli 2-2. Recupero pt 2´; st 8´.


