“L’onorevole Antonio Tasso ha preso a cuore le iniziative di SHC e MIGEP presentate nei giorni scorsi, tra cui una missiva che vede coinvolti tutti gli Operatori Socio Sanitari – ci spiega Antonio Squarcella, segretario regionale SHC OSS Puglia – partendo principalmente dalla mancata applicazione della Legge Lorenzin attraverso l’istituzione dell’Area Socio Sanitaria; senza escludere l’emergenza Coronavirus, che coinvolge moltissimi OSS nelle RSA, negli ospedali e nel settore dell’integrazione scolastica”.

Ecco la missiva di Squarcella (SHC Puglia) all’on. Tasso.

San Giovanni Rotondo, 18 maggio 2020

Egregio Onorevole Antonio Tasso, con lʼemergenza Covid-19 è stato messo in evidenzia la vera criticità del profilo dellʼOperatore Socio Sanitario (OSS), la figura che opera in molte strutture assistenziali e che assiste gli utenti fragili nelle varie attività quotidiane. Vorremo ricordare che ad oggi questa figura professionale, che affianca sia medici che infermieri, non ha ancora ottenuto quella giusta riconoscenza politico/sociale data la mancata applicazione della legge 3/18 (Area Socio Sanitaria) essendo ad oggi definita figura “tecnica” o peggio ancora di “interesse Sanitario”.

La Federazione Nazionale OSS M.I.G.E.P. sta implementando un tavolo tecnico con la OPI Nazionale (Ordine Nazionale degli Infermieri) per la revisione formativa dell’OSS per rivalutare mansioni che entrano in contrasto con questa figura.

Inoltre vogliamo evidenziare una problematica a livello nazionale dei moltissimi Operatori Socio Sanitari che operano nell’Integrazione Scolastica in supporto ai bambini disabili e che il Sindacato di Categoria OSS SHC ha diverse volte denunciato e fatto pressante richiesta di intervento mirato evidenziando però la totale assenza di sostegno da parte delle istituzioni locali oltre a quelle delle varie Cooperative ed Enti che gestiscono questi tipi di servizi alla persona disattendendo la loro contingenza lavorativa e procrastinarla allʼinfinito senza sapere che chi ci va a rimettere sono le famiglie dei lavoratori compresi quelle degli utenti assistiti.

Le scriventi ritengono necessario dare risalto e trovare delle soluzioni adeguate affinché questi operatori sociosanitari possano trovare la loro tutela attraverso leggi che vadano ad indicare il rispetto professionale e un riconoscimento del loro lavoro nell’ambito scolastico con tutti i meccanismi che sono riusciti ad ottenere altre categorie professionali. In attesa di un Suo riscontro porgiamo Distinti Saluti.”

Antonio Squarcella – Segretario Regionale SHC OSS PUGLIA (fonte assocarenews)