Il Ministero dell’Istruzione e del Merito Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’ordinanza ufficiale che definisce il calendario degli esami per l’anno scolastico 2026/2027, fissando le principali scadenze per Maturità, terza media e percorsi per adulti.
La Maturità 2027 inizierà mercoledì 16 giugno alle ore 8:30 con la prima prova scritta di italiano. Il ministro Giuseppe Valditara ha stabilito anche che la sessione suppletiva della prima prova si terrà il 1° luglio 2027, per gli studenti impossibilitati a partecipare alla sessione ordinaria per motivi giustificati.
La prima prova, come da tradizione, coinvolgerà tutti gli indirizzi scolastici: licei, istituti tecnici e professionali, oltre ai percorsi di secondo livello per adulti. La seconda prova scritta è prevista il giorno successivo, giovedì 17 giugno 2027.
Per chi non potrà sostenere l’esame nella sessione ordinaria, il calendario prevede una seconda opportunità: la seconda prova suppletiva dovrebbe svolgersi il 2 luglio 2027, a seguire la prima prova.
Il provvedimento ministeriale non riguarda solo la Maturità, ma anche gli altri livelli di istruzione. L’esame di terza media si svolgerà tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2027, secondo i calendari stabiliti dalle singole commissioni. Per i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), le prove si terranno entro la fine dell’anno scolastico, con una sessione straordinaria tra il 1° febbraio e il 15 marzo 2027 per chi conclude il proprio percorso formativo anticipatamente.
Accanto alle date d’esame, l’ordinanza definisce anche il calendario delle festività nazionali per l’anno scolastico 2026/2027. Tra queste rientrano tutte le domeniche, il 1° novembre, l’8 dicembre, il 25 e 26 dicembre, il 1° gennaio, il 6 gennaio, il Lunedì dell’Angelo, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e la festa del Santo Patrono locale. È confermata anche la festa nazionale del 4 ottobre, dedicata a San Francesco d’Assisi, che però nel 2026 cadrà di domenica.
Le Regioni e le singole istituzioni scolastiche potranno comunque introdurre eventuali adattamenti del calendario nel rispetto dell’autonomia organizzativa prevista dalla normativa vigente.
Lo riporta skuola.net.



