Manfredonia

INSIDE: ipotesi Cigd ma verso mobilità; Bolici: CIGO (dall’Inps)


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Una passata protesta fuori lo stabilimento della INSIDE in loc. Macchia a Monte Sant'Angelo; la chiusura dello stabilimento all'indomani della scadenza della CIGS (st@)

Foggia/Manfredonia – ALLA scadenza dei termini per la procedura ordinaria relativa alla mobilità, incontro questo pomeriggio a Foggia per il futuro della Inside e Bolici di Manfredonia (Focus). Diversamente dagli incontri passati, hanno presenziato oggi in Provincia anche Mario Bolici (figlio del patron Paolo), per la Inside, e un legale dello studio Bolognesi per la Bolici arl (società costituita nell’ottobre 2011, per i fitti di ramo d’azienda di parte della stessa Bolici). Presenti durante la riunione le parti sindacali (segretario della Filca/Cisl Urbano Falcone, che segue le vertenze con Vitantonio Pasqualicchio della Fillea/Cgil e Severino Minischetti della Feneal/UIL di Foggia), alcuni RSU e lavoratori, delegati dell’Ufficio del Lavoro della Provincia, ingegnere Rosiello e dr.ssa Marzocco dell’assessorato alle Politiche del lavoro.

INSIDE. Come detto, il 23 luglio, scadevano i termini per la procedura ordinaria relativa alla mobilità dei lavoratori (81 da precedenti fonti sindacali, con Cig straordinaria scaduta il 26 maggio 2012 ed in attesa delle spettanze arretrate di gennaio, febbraio, marzo e tredicesima – con decreti ingiuntivi già partiti). A fronte dell’ipotesi mobilità, Paolo Bolici dell’Inside ha avanzato la possibilità di un periodo di Cig in deroga per i lavoratori; i sindacati hanno verbalizzato la proposta ma evidenziando come “solo una ripresa delle attività” potrebbe favorire l’accesso alle indennità lavorative (con fondo statale che sarebbe in ogni modo esiguo).

I sindacati hanno per questo chiesto all’azienda di presentare un piano industriale, per la ripartenza delle attività produttive, entro il 20/21 agosto 2012, vale a dire poco prima della scadenza dei termini per la procedura amministrativa relativa alla mobilità dei lavoratori. Per la legge, al termine delle scadenze (45 gg.) per la procedura ordinaria, sono 30 i giorni fissati per trovare un accordo tra le parti (p.amministrativa). In considerazione di analoghe chiusure di stabilimenti, molto probabile la mobilità dei lavoratori, qualora il piano industriale non risulti soddisfacente o comunicante le dovute garanzie per la ripresa delle attività. Si ricorda che l’azienda Inside avrebbe attivato le procedure per l’ammissione al concordato preventivo (spesso anticamera del Fallimento, essendo una procedura concorsuale attraverso la quale l’imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o comunque per cercare di superare la crisi in cui versa l’impresa; un caso analogo è stato quello della Rotopack, in seguito Metaflex, con fallimento di ambedue le società). “Ma ad oggi non c’è stata nessuna comunicazione di attivazione del concordato”, dicono i sindacati.

BOLICI. Tramite il legale presente in riunione, la società ha avanzato la proposta di un periodo di Cigo (cassa integrazione ordinaria) per un periodo di 13 settimane (non indicata la data di partenza) ma con pagamento diretto dell’Inps. I sindacati invece hanno richiesto un pagamento con anticipo dell’azienda, in quanto per accedere al pagamento diretto dell’Inps “occorrono condizioni di legge al tavolo non emerse”, come detto a Stato il segretario della Filca/Cisl U.Falcone.


L’azienda ha naturalmente rifiutato la possibilità di un periodo di Cigo con pagamento anticipato; i sindacati non hanno firmato l’accordo; dovrebbe spettare dunque all’Inps il pagamento delle 13 settimane di CIGO ma con partenza non indicata.

Incerto il futuro delle aziende; nero quello della Inside (con lavoratori verso la mobilità e azienda attiva per il concordato preventivo); legato alle indennità salariali degli ammortizzatori sociali quello della Bolici arl, dove risulterebbero 29 lavoratori. Come detto, la Bolici arl rappresenta la società affittuaria, interessata al fitto d’azienda dal febbraio 2012 di 64 lavoratori della Inside (“24 subito e 40 assumibili con opzione entro 6 mesi dal febbraio 2012″, ndR). Anche in questo caso i lavoratori sono in attesa di mensilità arretrate: febbraio, marzo e aprile (vale a dire tutte le mensilità dalla data di partenza del fitto d’azienda). A riguardo della Bolici, da raccolta dati da una fonte, “Bolici Fabiana proprietaria al 40% della Bolici srl è dipendente della ditta individuale del padre (…) percependo sostegno al reddito in Cassa integrazione straordinaria in deroga regione Lazio quale dipendente della ditta individuale Bolici Paolo di Anzio (vedi schema in basso, allegato)”.

BOLICI/INSIDE, LO SPECIALE DI STATO; DAL SEQUESTRO DEL NOE ALLA REVOCA DEI FINANZIAMENTI STATALI: DAL SEQUESTRO DEL NOE AL PATTEGGIAMENTO DELL’IMPRENDITORE; DAI PRIMI SEGNALI DI CRISI AI FITTI DEI RAMI D’AZIENDA; DAL PIANO BLOCCATO ALL’ARRESTO DEL COMMERCIALISTA ROMANO; DALLE PRESUNTA IRREGOLARITA’ PER IL DURC ALLA PROTESTA DEL 28 MAGGIO 2012

g.defilippo@statoquotidiano.it

INSIDE. Come detto, oggi, 23 luglio, scadevano i termini per la procedura ordinaria relativa alla mobilità dei lavoratori (81 da precedenti fonti sindacali, con Cig straordinaria scaduta il 26 maggio 2012 ed in attesa delle spettanze arretrate di gennaio, febbraio, marzo e tredicesima – con decreti ingiuntivi già partiti). A fronte dell’ipotesi mobilità, Paolo Bolici dell’Inside ha avanzato la possibilità di un periodo di Cig in deroga per i lavoratori; i sindacati hanno verbalizzato la proposta ma evidenziando come “solo una ripresa delle attività” potrebbe favorire l’accesso alle indennità lavorative (con fondo statale che sarebbe in ogni modo esiguo).

I sindacati hanno per questo chiesto all’azienda di presentare un piano industriale, per la ripartenza delle attività produttive, entro il 20/21 agosto 2012, vale a dire poco prima della scadenza dei termini per la procedura amministrativa relativa alla mobilità dei lavoratori. Per la legge, al termine delle scadenze (45 gg.) per la procedura ordinaria, sono 30 i giorni fissati per trovare un accordo tra le parti (p.amministrativa). In considerazione di analoghe chiusure di stabilimenti, molto probabile la mobilità dei lavoratori, qualora il piano industriale non risulti soddisfacente o comunicante le dovute garanzie per la ripresa delle attività. Si ricorda che l’azienda Inside ha attivato le procedure per l’ammissione al concordato preventivo (spesso anticamera del Fallimento, essendo una procedura concorsuale attraverso la quale l’imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o comunque per cercare di superare la crisi in cui versa l’impresa; un caso analogo è stato quello della Rotopak, in seguito Metaflex, con fallimento di ambedue le società).

BOLICI. Tramite il legale presente in riunione, la società ha avanzato la proposta di un periodo di Cigo (cassa integrazione ordinaria) per un periodo di 13 settimane (non indicata la data di partenza) ma con pagamento diretto dell’Inps. I sindacati invece hanno richiesto un pagamento con anticipo dell’azienda, non prestando fede alla situazione produttiva della neonata società, costituita ad ottobre 2011, ma “non risultante dalle carte”, come dice a Stato il segretario della Filca/Cisl U.Falcone.


L’azienda ha naturalmente rifiutato la possibilità di un periodo di Cigo con pagamento anticipato; i sindacati non hanno firmato l’accordo; dovrebbe spettare dunque all’Inps il pagamento delle 13 settimane di CIGO ma con partenza non indicata.

Incerto il futuro delle aziende; nero quello della Inside (con lavoratori verso la mobilità e azienda attiva per il concordato preventivo); legato alle indennità salariali degli ammortizzatori sociali quello della Bolici arl, dove risulterebbero 29 lavoratori. Come detto, la Bolici arl rappresenta la società affittuaria, interessata al fitto d’azienda dal febbraio 2012 di 64 lavoratori della Inside (“24 subito e 40 assumibili con opzione entro 6 mesi dal febbraio 2012″, ndR). Anche in questo caso i lavoratori sono in attesa di mensilità arretrate: febbraio, marzo e aprile (vale a dire tutte le mensilità dalla data di partenza del fitto d’azienda). A riguardo della Bolici, da raccolta dati da una fonte, “Bolici Fabiana proprietaria al 40% della Bolici srl è dipendente della ditta individuale del padre (…) percependo sostegno al reddito in Cassa integrazione straordinaria in deroga regione Lazio quale dipendente della ditta individuale Bolici Paolo di Anzio (vedi schema in basso, allegato)”.

BOLICI/INSIDE, LO SPECIALE DI STATO; DAL SEQUESTRO DEL NOE ALLA REVOCA DEI FINANZIAMENTI STATALI: DAL SEQUESTRO DEL NOE AL PATTEGGIAMENTO DELL’IMPRENDITORE; DAI PRIMI SEGNALI DI CRISI AI FITTI DEI RAMI D’AZIENDA; DAL PIANO BLOCCATO ALL’ARRESTO DEL COMMERCIALISTA ROMANO; DALLE PRESUNTA IRREGOLARITA’ PER IL DURC ALLA PROTESTA DEL 28 MAGGIO 2012

g.defilippo@statoquotidiano.it

INSIDE: ipotesi Cigd ma verso mobilità; Bolici: CIGO (dall’Inps) ultima modifica: 2012-07-23T21:00:19+00:00 da Giuseppe de Filippo



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