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Cislaghi: “Perché ridurre il costo del personale in AMIU?”


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Foggia – ONESTAMENTE non riusciamo a capirei conti di AMIU, non perché questi non corrispondano alla realtà ma perché, se si deve ridurre il costo del personale, nel passato sono state fatte scelte che pesano sui conti attuali. Se non ricordiamo male l’accordo sottoscritto tra i lavoratori e AMIU prevedeva per il personale impiegato nel servizio sulle strade un contratto part time di 32 ore settimanali mentre per il personale impiegato negli uffici, considerato comunque in esubero, prevedeva un contratto a 28 ore settimanali. La riduzione dell’orario di lavoro unitamente a demansionamenti e rinuncia di parti accessorie dello stipendio permetteva all’azienda di cominciare il servizio con un costo del personale attorno, o inferiore, al 60% del contratto di servizio che ammontava a circa 21 milioni.

Nei mesi di “gestione provvisoria”, non si sa per quali motivi, il personale impiegato negli uffici fruiva di un aumento dell’orario di lavoro arrivando a un part time di 32 ore mentre, sempre senza spiegazioni, alcuni di loro godevano di passaggi di categoria per assegnazione a mansioni superiori. Negli stessi mesi, sempre se non sbagliamo, il contratto di servizio subiva un adeguamento superando i 22 milioni questo per mantenere in equilibrio i conti del servizio.

Se la nostra ricostruzione è corretta, viene da porsi una domanda: perché si sono aumentate le ore di lavoro agli impiegati degli uffici, ovvero ai dipendenti che godono di stipendi più alti? Una domanda cui esigiamo sia data risposta perché gli accordi sottoscritti prevedevano che se vi fosse stata la possibilità di aumenti d’orario questi avrebbero dovuto riguardare il personale impiegato nel servizio di strada. Resta da capire l’utilità del servizio di svuotamento notturno, con pagamento della relativa indennità di servizio, dei cassonetti nel centro città mentre continua la sospensione del servizio di raccolta durante le festività in tutta la città con i relativi “disservizi” del lunedì (sospensione del servizio di spazzamento nelle zone periferiche della città per raccogliere a mano i rifiuti che fuoriescono dai cassonetti).

La realtà è che, nonostante la riduzione dell’orario di lavoro, nonostante il demansionamento, per ottenere un rapporto ottimale tra costo del personale e costo del servizio, si ritorna ai fatidici 27 milioni che era il costo reale del servizio quando era in vita AMICA. Le nostre perplessità non si limitano a queste osservazioni perché, se i conti dell’azienda AMIU sono a posto, a cosa dovrebbero essere destinati i risparmi che l’amministratore “deve” realizzare con la decurtazione delle spese per il personale? Il tutto avrebbe senso se i risparmi fossero destinati alla riduzione del costo del contratto e delle relative tasse che pagano le persone. Perplessità che sono rafforzate dalla mancanza di notizie su come l’azienda contabilizza, e spende, i ricavi della raccolta differenziata che, anche se ancora a livelli irrisori, costituiscono comunque un’entrata supplementare. Entrata che potrebbe avere notevoli incrementi se partisse il promesso servizio di raccolta degli imballaggi usati da negozi e attività produttive.

I conti di AMIU non sono solo una questione sindacale ma interessano tutta la comunità perché da quei conti dipende la tassa comunale sui rifiuti, dipende la qualità dell’igiene urbana, dipende il decoro della comunità. Per questi motivi chiediamo che AMIU e Sindaco chiariscano quanto ci costa il servizio di igiene urbana, la raccolta e smaltimento dei rifiuti, la gestione dell’impianto di biostabilizzazione e della discarica ricordando che con la gestione dell’impiantistica normalmente si producono utili.

Non ci sono spiegazioni razionali sul perché si deve ridurre il costo del personale perché i motivi sono solo il frutto delle folli leggi europee, recepite dai governi targati PD e/o Forza Italia, che impongono regole assurde alle aziende pubbliche che offrono servizi essenziali alla comunità.

(A cura del segretario del circolo “CheGuevara” – Foggia 23 luglio 2014 Fiorenzo Giorgio Cislaghi)

Camion Amiu (archivio, blufree@)

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Cislaghi: “Perché ridurre il costo del personale in AMIU?” ultima modifica: 2014-07-23T11:56:44+00:00 da F. Giorgio Cislaghi



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