Politica
"La prima domanda ha riguardato il gasdotto TAP"

Emiliano scrive al Premier Conte


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Roma.  Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per informarlo di quanto accaduto stamattina presso la Presidenza della Regione Puglia.

“Oggi si è svolto un incontro con la Ministra del Sud on. Barbara Lezzi, il Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e il sottoscritto per decidere di unificare due diversi progetti infrastrutturali per collegare l’aeroporto di Brindisi con la linea ferroviaria nazionale attraverso la stazione centrale di Brindisi. La riunione si è svolta regolarmente e regolarmente si è chiusa concordando sulla opportunità di armonizzare i due progetti. All’esito dell’incontro, che la Regione non aveva comunicato alla stampa in mancanza di indicazioni da parte della Ministra e che invece il suo Ufficio
stampa aveva annunciato, si è svolta una improvvisata conferenza stampa”.

“La prima domanda ha riguardato il gasdotto TAP – prosegue Emiliano – A questo punto la Ministra, approfittando della domanda, si è scagliata contro il sottoscritto per le posizioni assunte anche recentemente sul gasdotto. La violenza verbale con cui la Ministra si è rivolta al sottoscritto come documentato ampiamente dalle principali testate giornalistiche presenti e l’assoluta incoerenza del contenuto dell’attacco rispetto al tema dell’incontro appena terminato, costituiscono a mio parere  una grave violazione dei doveri della Ministra in quel momento ospite della Presidenza della Regione. Non soddisfatta di tale incongrua esibizione, la Ministra, contestando la mia personale posizione in merito alla ineluttabilità della realizzazione del Gasdotto TAP,  ha sostenuto che lo
stesso non sarà mai realizzato, contraddicendo gravemente in questo modo la posizione politica sulla realizzazione dello stesso gasdotto, di recente espressa dal Suo Governo per voce del Ministro degli Esteri Moavero alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella nella recente visita di stato in Azerbaijan. Le trasmetto la completa registrazione della conferenza stampa per Sua opportuna conoscenza e per le Sue valutazioni. Le assicuro che questo sia pur grave incidente istituzionale in nulla scalfisce la volontà della mia amministrazione di collaborare col Suo
Governo in adempimento dei nostri doveri costituzionali”.

Emiliano scrive al Premier Conte ultima modifica: 2018-07-23T18:20:47+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Domenico Pio

    Buonasera/buongiorno.
    Come và? Non bene…A Manfredonia c’è stata una vera e propria battaglia politico-giuridico-sociale se non religiosa, per un no netto al gas (e i tecnici di settore possono chiarire le tantissime motivazioni oltre alla pericolosità per il territorio fornitore e per dove era destinato), con consigli comunali, interrventi del sindaco anche sui media nazionali (come la tv…), referendum, manifestazioni, scritte a bordo piazza, a bordo ospedale…è successo di tutto…(quante menzogne ci hanno detto…)poi ascolti dalla tv che nella tua regione, qualcuno che non la abita, ha deciso che sarebbe potuto accadere il contrario di ciò che la volontà popolare vorrebbe…bè, ogniuno ogniuno a casa sua…la presidenza della repubblica forse necessita di una figura istituzionale in grado di comprendere realmente la volontà popolare e di diritto della quale è (dovrebbe essere garante)…sembra di essere alla vigilia dell’emersione di una guerra…Qui accade di tutto…stamani mi veniva anticipato che non mi avrebbero dato la comunione in una chiesa (nel cui territorio alle sette di mattina senti parlare d’impiccagione…)se non entro ad un certo orario (che legge canonico-civile prevede ciò?Nessuna, ma lo prevede una grande mente criminale in grado di manipolare con la conoscenza umana tanti uomini…ma ha trovato chi parla dei debiti come una criminalità, ormai smascherata…). Ma esistono i diritti, le leggi, le gerarchie delle regole? Un’autorità mi risponde che in quel momento non aveva una macchina per l’intervento (e poi, attenti all’intervento, che il nervosismo e la rabbia è oltre i limiti)…Gesù Cristo è ovunque, e l’italia viene da due guerre mondiali in un secolo…non ancora si è imparata la lezione?
    Ogniuno è re a casa sua, e l’uomo bene educato rimane nei suoi limiti, dentro casa sua…
    Che sia fatta la Sua volontà…
    Dovremmo puntare sull’energia solare (o al massimo eolica se possibile) anche per evitare di svuotare ancora il sottosuolo…
    Ricordo la fede, i diritti, il buons enso, il partire dalle problematiche della persona, della famiglia, della società…la preghiera (autentica e non strumentalizzata ai fini di potere o altro)…
    una casa e stipendio-pensione essenziale per tutti…
    Attenzione agl’anziani, anche se con cariche istituzionali forse da far diventare emerite (in questi anni abbiamo già avuto un grande esempio storico di riconoscimento del proprio limite…); andrebbero minimo affiancati…
    Esempio: stamane un vecchio (da giorni) pretendeva che debba lasciare aperta la porta della chiesa…Le porte si dovrebbero chiudere, e nessuno può imporre una volontà ad un’altro soprattutto in un luogo pubblico (dove occore destituire le varie cariche che non hanno compreso di essere dei gestori e non dei proprietari…problemi di sistema).
    Attendiamo la possibilità di diritto…
    Grazie per l’attenzione e la considerazione.

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