Manfredonia

Borgo Amendola, bambino rumeno investito da tir: non è grave


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Uscita Casello autostradale a16, Grottaminarda

Uscita Casello autostradale a16, Grottaminarda (archivio, acupunt.)

Manfredonia – Un bambino rumeno di 5 anni è rimasto ferito ieri mattina, verso le 9, a Borgo Amendola (frazione appartenente al comune di Manfredonia, in provincia di Foggia, a 20,39 chilometri dallo stesso comune). Il piccolo sarebbe stato investito da un tir carico di pomodori. La dinamica non sarebbe ancora chiara: le indagini si sono indirizzate sul conducente del mezzo in questione, poichè unico auto-articolato in transito nell’area, dopo l’accaduto.

IN base a quanto emerso, verso le ore 9 del mattino, un bambino rumeno è stato investito da un tir in transito a Borgo Amendola, sulla via del Mare, dopo che lo stesso piccolo stava cercando di attraversare la strada (nell’area sono presenti diverse campagne, probabile che il piccolo si sia distaccato dal proprio nucleo familiare. Come rilevato anche da un recento rapporto nazionale, sono soprattutto i nuclei rumeni, con gli albanesi e i marocchini, ad affollare le campagne foggiane durante la stagione estiva, per la raccolta del pomodoro. Probabile che il bambino investito si sia allontanato un attimo dal luogo nel quale stavano lavorando i propri genitori).

IL Tir – grazie ai numeri di targa rilevato da un testimone dell’incidente, numeri subito segnalati alla Questura del capoluogo foggiano – è stato in seguito rintracciato e fermato (quasi dopo 120 minuti dall’incidente) nei pressi del casello di Grottaminarda dell’autostrada A16, mentre lo stesso uomo era diretto verso Napoli (in località Flumeri).

Immigrati a lavoro nelle campagne di Manfredonia

Probabilmente a lavoro nelle campagne di Manfredonia, i genitori rumeni del piccolo investito (archivio, arcifoggia.it)

ALL’INCIDENTE come detto avrebbe assistito un testimone, che sarebbe riuscito ad annotare i numeri di targa del mezzo, che, a detta, dello stesso testimone, sarebbe fuggito, dopo l’investimento, senza prestare soccorso al bambino rumeno (nessun conferma in ogni modo per l’ipotesi di reato emersa a carico dell’uomo: lesioni colpose ed omissioni di soccorso. La posizione del 59enne campano, come detto, è al vaglio del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Foggia). In seguito il testimone avrebbe chiamato il 113 segnalando i numeri di targa del camion condotto dal 59enne.

FRA le ipotesi fatte per giustificare il ferimento del bambino anche una presunta presenza dello stesso sul camion, nella parte posteriore, “appeso a delle inferriate”. Difatti, una buca (o altro, ma l’ipotesi è tutta da vagliare) avrebbe causato uno sbandamento nel mezzo con il bambino che sarebbe in seguito caduto, dopo che lo stesso era salito ‘volontariamente’ sul mezzo (dopo aver lasciato il papà che era nei campi). Il tir è stato poi bloccato sull’A16, con a bordo il 59enne e un ragazzo. Il 59enne ha detto agli agenti della Polstrada di Grottaminarda di non essersi accorto “praticamente di nulla”.

INTERVENUTI i carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia, mentre il mezzo è stato fermato dagli agenti della Polstrada di Grottaminarda (Avellino). Da Polstrada di Grottaminarda nessuna conferma sull’ipotesi che vede il campano 59enne, conducente del mezzo (di proprietà di una ditta di Sant’Antonio Abate), come autore materiale del fatto. Come prassi, l’uomo sarebbe stato denunciato in stato di libertà. La posizione dell’uomo è attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Foggia, che ha aperto un’indagine sul fatto.

CONDIZIONI BAMBINO – Sarebbero 30 i giorni di ricovero diagnosticati per il piccolo rumeno investito, attualmente ricoverato nell’Ospedale di San Giovanni Rotondo ‘Casa Sollievo della Sofferenza’. Il piccolo, nonostante le lesioni, non sarebbe in pericolo di vita.

AD ARPINOVA INVESTITI DUE RUMENI DA UNA FIAT PUNTO – Ad Arpinova feriti due rumeni, travolti da una Fiat Punto

Redazione Stato, GdF, riproduzione riservata

Borgo Amendola, bambino rumeno investito da tir: non è grave ultima modifica: 2010-08-23T09:46:45+00:00 da Redazione



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