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Un patrimonio da difendere con il contributo degli istituti scolastici

Sderlenga: “La Pac guarda ai contratti di filiera ma serve il brand Puglia”

La nota del consigliere comunale di Iniziativa Democratica S. Severo


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“La politica cittadina, quella regionale e la sfida di una nuova agricoltura innovativa e sostenibile” è la linea guida che il leader di Iniziativa Democratica Puglia – San Severo, Francesco Sderlenga, metterà al centro della sua azione amministrativa. “La Nuova Pac e il programma europeo Horizon 2020 sono ancora le sfide per il nostro territorio sulle linee guida tracciate dall’Unione Europea – ha specificato Sderlenga – c’è la necessità di creare sinergie utili ad accedere a nuove opportunità economiche e di sviluppo dell’economia locale puntando sul marchio di qualità di Puglia, in cui inserire in modo convinto il nostro territorio”.

Il coinvolgimento di giovani

Nella nota Sderlenga parla di agricoltura biodinamica che può aprire nuovi orizzonti e creare posti di lavoro. “Il mercato agricolo si deve affrontare con le proprie capacità d’innovare e di offrire un prodotto che corrisponda in tutto e per tutto alle richieste di chi lo deve acquistare. Certamente la nuova Pac avrà un occhio di riguardo e dei finanziamenti mirati a sostegno dei contratti di filiera, delle iniziative di parternariato e tanto altro ma il mercato segue le sue dinamiche”. Inoltre, evidenza l’aspetto formativo, socio-economico e culturale della questione. “Il problema principale, però, è quello di non fare sistema, di agire da soli. Così facendo non si crea un ‘marchio’ forte. Non si realizza il ‘brand’. Penso che bisogna partire dalle scuole, coinvolgendo anche i ‘nonni contadini’ che, esperti agricoltori, possono insegnare ai ragazzi le tecniche agricole come, ad esempio, la potatura. Com’è possibile auspicare una sana imprenditoria innovativa nel comparto agricolo senza un continuo coinvolgimento dei giovani alle potenzialità proprie del settore?”.

Reddito in agricoltura

In alcuni istituti della zona si è già avviato il progetto “orto a scuola”: educazione al rispetto delle piante, organizzione della vendita diretta dei prodotti. Una delle criticità del comparto, nelle conclusioni: “Il reddito in agricoltura resta il vero problema che non consente di diventare il volano dell’economia. La professionalità va retribuita in modo ragionevole e occorre avere, tra l’altro, un istituto agrario importante che sia parte integrante di quella vocazione agricola del territorio. Tra meno di un mese apriranno le scuole e spero che l’Istituto “Di Sangro” possa fare la sua parte. Il rilancio agricolo è nel presidio del territorio, affinché venga tutelato tanto dal punto di vista ambientale, quanto da quello paesaggistico. Un patrimonio da difendere per consentire la tutela della qualità del prodotto e incentivare il turismo”.

Sderlenga: “La Pac guarda ai contratti di filiera ma serve il brand Puglia” ultima modifica: 2019-08-23T15:21:00+00:00 da Redazione



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