MANFREDONIA – Il consigliere comunale Ugo Galli interviene sul confronto politico sviluppatosi attorno all’organizzazione degli eventi cittadini e rivolge alcune critiche all’assessore Schiavone, richiamando il principio previsto dall’articolo 54 della Costituzione.
La norma stabilisce che i cittadini ai quali sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle «con disciplina ed onore». Secondo Galli, tale principio dovrebbe tradursi, anche nel dibattito pubblico, in comportamenti improntati a dignità, correttezza e misura nelle espressioni.
Nel suo intervento, il consigliere contesta alcune frasi che attribuisce all’assessore, tra cui l’uso di termini come «frustrati» e «tossici» nei confronti di cittadini e l’invito rivolto a una persona critica a prestare servizio come parcheggiatore durante un concerto. Galli precisa di non voler esprimere alcun giudizio negativo su tale attività lavorativa, ma sostiene che quelle parole, nel contesto in cui sarebbero state pronunciate, non sarebbero adeguate al ruolo istituzionale ricoperto.
Si tratta, è opportuno precisarlo, della ricostruzione e della valutazione politica formulate dal consigliere. Il contenuto integrale e il contesto delle comunicazioni richiamate dovranno essere considerati per una valutazione completa dell’accaduto.
Galli torna inoltre su alcune dichiarazioni risalenti al 2023, quando Schiavone sedeva tra i banchi dell’opposizione. Nel filmato, il consigliere mostra schermate attribuite all’attuale assessore, relative all’organizzazione della festa patronale di quell’anno. Secondo la lettura proposta da Galli, all’epoca Schiavone chiedeva un comitato “spoliticizzato” ed esprimeva considerazioni sul profilo artistico del cantante da invitare.
Da qui l’interrogativo politico sollevato dal consigliere sull’attuale rapporto tra l’assessore e il comitato organizzatore. Galli invita quindi Schiavone a chiarire il proprio ruolo e a mantenere, nel confronto con i cittadini, toni coerenti con la responsabilità istituzionale esercitata.
L’intervento si conclude con un appello a ridurre la tensione e a non alimentare ulteriormente lo scontro politico. Le dichiarazioni riportate esprimono esclusivamente la posizione di Ugo Galli. L’assessore Schiavone potrà fornire la propria versione dei fatti, precisare il contesto delle frasi contestate ed eventualmente replicare alle osservazioni del consigliere




Abbiamo finito gli argomenti e torniamo al 2023?
Questa non è politica e non è manco una commedia,sembra più un bambinata.
Devolvere lo stipendio pagato da noi contribuenti ti renderebbe onore.