“Ci sono date che segnano una linea di demarcazione nella storia di una comunitΓ . Non soltanto per ciΓ² che Γ¨ accaduto, ma per quello che hanno rappresentato, per le coscienze che hanno interrogato e perchΓ© continuano a interpellare le scelte che riguardano il presente e lo sviluppo di un territorio.
Per Manfredonia, Monte SantβAngelo e Mattinata, una di queste date Γ¨ il 26 settembre 1976, quando lβincidente nello stabilimento ANIC liberΓ² nellβambiente una nube contenente arsenico, segnando profondamente il territorio e la vita di tante persone.
A cinquantβanni da quel giorno ci sono ancora ferite, questioni aperte e conoscenze da approfondire. Per questo la memoria non puΓ² ridursi alla celebrazione del passato: deve essere un punto di riferimento capace di trasformarsi in consapevolezza, responsabilitΓ e impegno nel presente.
Β In questi cinquantβanni la societΓ civile non Γ¨ rimasta a guardare. In forme e momenti diversi, la partecipazione alla vita della cittΓ Γ¨ stata forte e incisiva, ha posto domande, chiesto veritΓ e sollecitato risposte. Quella forza, e anche la rabbia che ha attraversato alcuni momenti della nostra storia, costituiscono un patrimonio civile se riescono oggi a trasformarsi nella capacitΓ di guardare avanti e di costruire.
Γ in questo percorso che si colloca lβesperienza della ricerca partecipata sviluppata a Manfredonia, che ha messo in relazione comunitΓ , ricerca scientifica e istituzioni sui temi dellβambiente e della salute.
La Casa della Salute e dellβAmbiente ha avuto un ruolo importante nel tenere viva questa domanda di conoscenza, prevenzione e tutela della salute. Il Comune di Manfredonia, riconoscendone il ruolo di interlocutore della comunitΓ , ha scelto di assumere questa istanza dentro un percorso istituzionale, attraverso il Protocollo sottoscritto con AReSS Puglia per la ricerca partecipata.
Unβesperienza che mette insieme il sapere scientifico, le competenze delle istituzioni e quello che una comunitΓ ha appreso vivendo la storia sulla propria pelle. Γ questa, per noi, la direzione da seguire: conoscere, rendere accessibili le conoscenze, partecipare e fare in modo che la ricerca possa tradursi in prevenzione e tutela della salute.
Γ dentro questa storia, e soprattutto dentro questa responsabilitΓ presente, che si collocano le quattro giornate dal 24 al 27 settembre, con incontri, approfondimenti scientifici, partecipazione e iniziative pubbliche in occasione del cinquantesimo anniversario.
Domani, 24 settembre, alle ore 17.00, insieme ai Sindaci di Monte SantβAngelo e Mattinata, avremo a Manfredonia anche il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Una presenza importante, perchΓ© questo cinquantenario deve essere anche un appello alle istituzioni, ciascuna per le proprie competenze e responsabilitΓ . Non per tornare semplicemente su ciΓ² che Γ¨ stato, ma per capire quanto di quella storia debba ancora tradursi nelle scelte di oggi, per il domani.
Nel rispetto dellβintera ComunitΓ e, in modo speciale, di chi in quella storia ha perso la salute o la vita e di chi ne porta ancora le conseguenze.
Cinquantβanni dopo, la memoria ha senso se continua a produrre conoscenza, prevenzione e responsabilitΓ , se la memoria diventa impegno per il futuro”.
Domenico la Marca
Sindaco di Manfredonia
Chiacchere morte le morti per timore sono in costante aumento. Bonificare zona con urgenza assoluta! Muoviti, muovetevi! Basta chiacchere morte ma fatti!
Ci vuole gente con gli attributi per bonificare quel sito pericolosissimo.
Ju stΓ³ve, annanz annanz. E to?