Nuovo importante appuntamento fuori dalla Puglia per Eidos Percussion, il quartetto nato nelle aule del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia e composto da Giuliano Caposeno, Alessandro Morsuillo, Giuseppe Padalino e Simone Piacentini.
L’ensemble sarà protagonista venerdì 25 settembre alle ore 19 nella Sala del Buonumore Pietro Grossi del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, nell’ambito della decima edizione del Fortissimissimo Firenze Festival (FFF), rassegna organizzata dagli Amici della Musica di Firenze e dedicata ai giovani interpreti.
Nel corso del proprio percorso artistico, il quartetto ha sviluppato una particolare ricerca sulle possibilità sonore ed espressive degli strumenti a percussione, alternando progetti originali e collaborazioni con compositori contemporanei.
Tra gli appuntamenti più significativi figurano le esibizioni per la Camerata Musicale Barese, la rassegna Musica nelle Corti di Capitanata e gli Amici della Musica di Foggia, dove l’ensemble ha eseguito in prima assoluta Shake the Heart – of this burnt out epoch di Carmen Fizzarotti.
A questi si aggiungono la partecipazione a numerosi festival dedicati alla musica contemporanea in diverse città italiane e il Primo Premio Assoluto nella categoria Musica da Camera al Concorso Internazionale Musicarte 2025. Un riconoscimento che ha segnato una nuova fase per il quartetto, sempre più presente con concerti e manifestazioni in varie città italiane.
Parallelamente all’attività dell’ensemble, i quattro musicisti portano avanti singolarmente i propri percorsi professionali nei settori concertistico, orchestrale e didattico.
Per l’appuntamento fiorentino, Eidos Percussion proporrà un programma dedicato ad alcune delle pagine più significative del repertorio contemporaneo per percussioni, attraversando il minimalismo americano, la ricerca sul ritmo e sul timbro e le sperimentazioni più recenti.
In scaletta sono presenti composizioni di Steve Reich, John Cage, Jlin, Carmen Fizzarotti e Giovanni Sollima, in un percorso musicale che mette a confronto linguaggi ed epoche differenti.
La partecipazione al Fortissimissimo Firenze Festival rappresenta per il quartetto foggiano un’importante vetrina di rilievo nazionale e un’occasione per portare l’esperienza maturata al Conservatorio Umberto Giordano su uno dei palcoscenici italiani dedicati alla formazione e alla valorizzazione dei giovani musicisti.



