Manfredonia, 23 settembre 2026. La possibile soppressione della seconda postazione del 118 a Manfredonia preoccupa l’amministrazione comunale. In una lettera datata 18 settembre, il sindaco Domenico la Marca ha chiesto alla Direzione generale dell’ASL Foggia e alla Regione Puglia di riesaminare l’ipotesi e di mantenere l’attuale capacità operativa del servizio mentre vengono svolte le necessarie verifiche.
Secondo i dati riportati dal sindaco, le due ambulanze effettuano complessivamente oltre 5.000 interventi all’anno; circa 2.500 sono attribuiti alla sola «Ambulanza 2». La Marca invita a valutare questi numeri insieme alle caratteristiche del territorio: l’estensione del comune, le aree periferiche e rurali, l’aumento della popolazione durante l’estate e le distanze dagli ospedali di riferimento.
Un ulteriore elemento riguarda i trasferimenti verso gli Ospedali Riuniti di Foggia e Casa Sollievo della Sofferenza. Quando un’ambulanza è impegnata in questi tragitti, osserva il sindaco, la capacità di risposta sul territorio si riduce temporaneamente. Per questo, la questione non può essere valutata soltanto in base al rapporto tra residenti e mezzi disponibili: occorre stabilire quali tempi di soccorso sarebbero garantiti con una sola ambulanza, anche in caso di richieste contemporanee.
Il Comune chiede quindi un’istruttoria tecnico-sanitaria che renda disponibili i dati sugli interventi, sui tempi medi di risposta, sulla contemporaneità delle chiamate e sui periodi in cui i mezzi risultano indisponibili per i trasferimenti. Chiede inoltre di verificare in quanto tempo potrebbero arrivare ambulanze dalle postazioni vicine.
Nella lettera, La Marca sollecita il riesame della possibile soppressione e chiede che non venga ridotta l’attuale copertura prima del confronto istituzionale e dell’esame dei dati. Il documento indica che l’amministrazione aveva chiesto di affrontare la questione nell’incontro regionale previsto per il 22 settembre. La lettera non riporta l’esito di quell’incontro né conferma che la soppressione sia stata decisa.
A cura di Giuseppe de Filippo.



