MANFREDONIA, 23 settembre 2026 — Giuseppe Marasco, capogruppo di minoranza al Comune di Manfredonia, intende chiedere al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, risposte sull’assistenza sanitaria in città. Il consigliere ha annunciato che solleverà la questione giovedì 24 settembre, in occasione della visita del presidente per un convegno legato al cinquantesimo anniversario dell’incidente Enichem.
Al centro del suo intervento ci sono la riduzione delle ambulanze da due a una, denunciata da Marasco, e quello che il consigliere definisce il progressivo ridimensionamento dell’ospedale San Camillo de Lellis, con la chiusura di reparti che considera fondamentali.
Per descrivere il carico del servizio di emergenza, Marasco cita i dati che attribuisce alla Centrale operativa 118 di Foggia: nel 2025 Manfredonia avrebbe registrato 6.237 interventi, pari al 7,67% del totale provinciale, collocandosi al secondo posto dopo Foggia. Sempre secondo i numeri riportati dal consigliere, le postazioni Manfredonia 2 e Manfredonia 1 avrebbero effettuato rispettivamente 2.476 e 2.284 missioni. I dati non sono accompagnati, nella dichiarazione, dal documento della Centrale operativa che consentirebbe di verificarli direttamente.
Marasco sostiene che la disponibilità di una sola ambulanza, insieme alla necessità di trasferire pazienti all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, possa allungare i tempi di risposta alle emergenze. Chiede quindi al presidente della Regione interventi concreti sui mezzi di soccorso e sul futuro del San Camillo de Lellis.
Le criticità e i possibili effetti sui tempi di soccorso sono, allo stato, le valutazioni espresse dal consigliere: nella dichiarazione non figurano una replica della Regione o dell’azienda sanitaria né dati sui tempi di intervento.
A cura di Michele Solatia.




E cumi, jogg nn g stive da Padro Pie ? Chiangiamadonn!
Sign.Macchia la invito gentilmente a esprimere meno ironia sul valente e indomito Generale Marasco. Grazie.