Questa mattina sono andato a trovare San Michele Arcangelo. Mi sono avvicinato con il desiderio di fotografarlo, ma prima ancora di cercare l’inquadratura mi sono fermato a osservare la luce: quella che illumina la sua immagine e quella, più tenue, delle candele accese.
Attorno a me c’erano poche persone in preghiera. Nel silenzio si distinguevano appena i loro gesti e le parole pronunciate sottovoce. Ho unito le mani e, dopo un respiro, ho provato anch’io a dare voce ai miei pensieri. Le parole arrivavano incerte, come spesso accade quando ciò che si sente è più grande di ciò che si riesce a dire.
Ho scattato una fotografia, portando con me anche ciò che l’obiettivo non poteva raccogliere: la quiete di quel momento, la presenza discreta di chi pregava, il desiderio di affidare a San Michele le proprie speranze.
È stato un incontro semplice, vissuto in un giorno per me speciale. Un’occasione per fermarmi, ritrovare la fede nei piccoli gesti e ricordare quanto possa essere prezioso, anche solo per pochi istanti, il silenzio.
A cura di Claudio Castriotta.




DIO DICE:
APOCALISSE 19:10
“Io Giovanni mi prostrai ai suoi piedi ( dell’angelo,) per adorarlo.( PREGARLO)
Ma egli ( l’angelo) mi disse:
«GUARDATI DAL FARLO.
Io sono un servo come te e come i tuoi fratelli che custodiscono la testimonianza di Gesù: ADORA DIO! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia».”
APOCSLISSE 22:9
“Ma egli ( l’angelo) mi disse: «Guàrdati dal farlo; io sono un servo come te e come i tuoi fratelli, i profeti, e come quelli che custodiscono le parole di questo libro. ADORA DIO!»
AFFIDARE ALL’ ANGELO LA SPERANZA???
DIO DICE:
1 PIETRO 1:21
“Credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio.”
LEGGETE LA BIBBIA E NON FATEVELA RACCONTARE A MODO LORO…
INVESTIGATE LE SCRITTURE!!!