Foggia, 23 settembre 2026 – «Così le famiglie sono costrette a scegliere tra diritto allo studio e diritto alla cura». È questo l’allarme lanciato dal M.E.D.A. Nazionale Puglia – Movimento Europeo Diversamente Abili, a seguito delle numerose segnalazioni arrivate da genitori di Foggia e provincia in merito ai nuovi orari scolastici, che prevedono l’uscita fino alle 14:00 nella scuola primaria e fino alle 13:30 nella scuola dell’infanzia.
Secondo l’associazione, per diversi alunni con disabilità e, in particolare, per quelli con disturbo dello spettro autistico, trascorrere cinque o sei ore consecutive in ambienti affollati e caratterizzati da numerosi stimoli sensoriali può costituire una difficoltà rilevante. Una situazione che, secondo il M.E.D.A. Puglia, può incidere sul benessere dei bambini e sulla possibilità di proseguire nel pomeriggio con le necessarie terapie riabilitative.
«Ci chiediamo se sia stato valutato l’impatto reale di questi orari sui bambini più fragili – dichiara Miriam Ventura, Segretaria Regionale M.E.D.A. Puglia –. Per alcune famiglie uscire alle 14 significa dover concentrare nel pomeriggio pranzo, riposo, compiti e terapie come logopedia, ABA e neuropsicomotricità. Ritmi che possono diventare insostenibili».
Di fronte a questa situazione, il M.E.D.A. Puglia chiede maggiore flessibilità negli orari di uscita per gli alunni con disabilità certificata, oltre a una particolare attenzione agli spazi destinati alla decompressione e alla gestione della mensa.
L’associazione sollecita inoltre un maggiore coordinamento tra scuola, famiglia e servizi riabilitativi, chiedendo la convocazione dei GLO e dei Tavoli per l’inclusione, così da consentire una valutazione delle esigenze dei singoli alunni caso per caso.
«Serve un sussulto di buon senso – conclude Ventura –. Se non arriveranno risposte concrete, siamo pronti ad avviare una battaglia formale per tutelare le famiglie e il diritto dei bambini a un percorso scolastico realmente inclusivo».
Il M.E.D.A. Nazionale Puglia conferma infine la propria disponibilità a sostenere le famiglie che stanno affrontando difficoltà o dinieghi in relazione alle richieste di flessibilità degli orari scolastici.
Per contatti stampa e segnalazioni delle famiglie è possibile rivolgersi al M.E.D.A. Nazionale Puglia – Movimento Europeo Diversamente Abili, attraverso la Segretaria Regionale Miriam Ventura, e all’Ufficio stampa Puzzle d’Amore APS-ETS.



