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Approvazione Senato del dlg ‘precari nella scuola’

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
23 Novembre 2009
Regione-Territorio //

governovuotoRoma – NELLE sedute del 18 novembre le Commissioni riunite affari costituzionali e lavoro, previdenza sociale del Senato hanno proseguito e concluso l’esame in sede referente del disegno di legge d’iniziativa governativa n. 1167, recante delega al governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, nonché misure contro il lavoro sommerso e norme in tema di lavoro pubblico, di controversie di lavoro e di ammortizzatori sociali, già approvato dalla Camera dei deputati. Conclusa la votazione degli emendamenti, le Commissioni riunite hanno conferito ai relatori Castro e Saltamartini il mandato di riferire favorevolmente all’assemblea sul testo del disegno di legge n. 1167, con le modifiche apportate. A nome del gruppo del Partito democratico, il senatore Roilo ha preannunciato la presentazione di una relazione di minoranza.


Il Senato approva definitivamente il decreto legge sui precari della scuola. Nella seduta mattutina di mercoledì 18, l’Assemblea del Senato ha avviato l’esame, in seconda lettura, del disegno di legge n. 1835, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 settembre 2009, n.134, recante disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l’anno 2009-2010, già approvato dalla Camera dei deputati. Nell’illustrare il provvedimento, il relatore Bevilacqua (Pdl) ha parlato di un decreto “blindato”, pur riconoscendo la fondatezza di alcuni rilievi dell’opposizione, e si è quindi soffermato su quelle che a suo avviso sono le caratteristiche del provvedimento: il razionale utilizzo delle risorse e il miglioramento della qualità del servizio; la trasformazione dei contratti a tempo determinato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato solo nel caso di immissione in ruolo sulla base delle graduatorie previste anche ai sensi della legge finanziaria 2009; il problema dei circa 15.000 precari con contratto a tempo determinato, titolari di incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche nell’anno scolastico 2008-2009; l’assegnazione delle supplenze per assenza temporanea dei titolari con precedenza assoluta, ed a prescindere dall’inserimento nelle graduatorie di istituto, al personale inserito nelle graduatorie ad esaurimento ed al personale Ata inserito nelle graduatorie permanenti purché tale personale nell’anno scolastico 2008-2009 abbia conseguito una supplenza per almeno 180 giorni; la previsione per le graduatorie ad esaurimento che, a partire dal biennio 2011-2012 e 2012-2013, l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie stesse avvenga sulla base del principio del riconoscimento del diritto di ciascun candidato al trasferimento in altra provincia con l’inserimento in graduatoria con il punteggio precedentemente maturato. Quanto alle modifiche inserite dalla Camera, va segnalata in particolare la decisione annunciata dal governo di procedere con un apposito successivo provvedimento all’abrogazione, auspicata sia dalla maggioranza che dall’opposizione, del comma 4-quinqiesdecies dell’articolo 1, che fa salve le posizioni giuridiche acquisite da candidati dichiarati vincitori o idonei e assunti in servizio malgrado il definitivo annullamento del relativo concorso deciso dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana. Su questo punto il senatore Li Gotti (Idv) ha presentato una pregiudiziale di costituzionalità, per procedere all’immediata abrogazione della norma attraverso l’approvazione di un emendamento al decreto in esame. A favore della pregiudiziale, respinta dall’Assemblea, è intervenuto il sen. Rusconi (Pd), mentre i sen. Compagna (Pdl) e Mazzatorta (Lnp) hanno illustrato le motivazioni contrarie.

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"Perché nasca una prateria bastano un trifoglio, un'ape e un sogno." – Emily Dickinson

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