
Foggia – ALLA ricerca di “soluzioni alternative per scongiurare la chiusura del Falso Movimento” cercando di “porre in atto gli interventi necessari per il recupero di tutti i contenitori culturali del centro storico, in primis il Teatro Giordano e la Cattedrale”. Questa la sintesi dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Foggia su proposta della Commissione consiliare Cultura Un impegno, quello assunto dall’Amministrazione su mandato dell’Assise, scaturito dalla vicenda che vede protagonista lo storico cinema d’essai foggiano destinatario di uno sfratto esecutivo da parte della parrocchia della Cattedrale, proprietaria dell’immobile. Nel corso di questi ultimi mesi cittadini, operatori e esponenti del mondo culturale hanno avviato una petizione, consegnata questa mattina al Consiglio Comunale, che ha visto l’adesione di circa 3.000 persone a sostegno della sala cinematografica. Contestualmente, sempre in mattinata, sono giunte a Palazzo di Città due lettere di solidarietà al Falso Movimento rispettivamente del rettore dell’ateneo foggiano, Giuliano Volpe, e dell’ex parlamentare foggiano Vladimir Luxuria. Pur non volendo inserirci in una vicenda privata – ha spiegato il sindaco, Gianni Mongelli – diamo atto al lavoro espresso dalla commissione cultura e esprimiamo solidarietà alla vicenda che vede coinvolto il cinema Falso Movimento. Possiamo considerare questa come l’occasione per aprire un confronto serio e costruttivo sulla valorizzazione del centro storico e più in generale su quelle politiche culturali che possono qualificare la nostra città. Proprio il recupero degli spazi di aggregazione e dei contenitori culturali era ed è uno degli assi della nostra proposta politico-programmatica. L’impegno che vogliamo prendere è quello di un recupero funzionale delle strutture attraverso una attenta politica di promozione culturale – ha concluso Mongelli – affinché la fruibilità delle stesse possa convertirsi in un valore aggiunto per la nostra città e i suoi cittadini”. Del problema della chiusura del Falso Movimento se ne era già occupata la commissione consiliare alla cultura di Foggia, che aveva espresso la propria solidarietà al direttore Palma, auspicando la riapertura del dialogo con il proprietario della sala. Nella prossima primavera, diventerà infatti esecutiva la sentenza del Tribunale di Foggia, che ha accolto la richiesta di sfratto presentata dalla Parrocchia Cattedrale. La discussione del problema in consiglio comunale è il primo concreto risultato della petizione popolare e della successiva mobilitazione promossa per scongiurare la chiusura del cinema foggiano da Geppe Inserra, cinefilo ed ex direttore artistico del Festival del Cinema Indipendente di Foggia.


