Bari – “LA persona con disabilità come epicentro di processi innovativi non solo sociali, ma anche produttivi. Non tanto beneficiario di risorse economiche (naturalmente ndR), quanto a sua volta generatore, all’interno di un sistema d’impresa che ha ricadute anche in termini economici”. Da questa visione nasce in Puglia InnovAbilia – Festival delle innovazioni per le diverse abilità, in programma nella Fiera di Foggia dal 5 al 7 dicembre, organizzato dalla Regione Puglia e da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. Tre giorni all’insegna dello slogan “Idee senza barriere”, fra convegni, workshop e seminari, tavoli di partnerariato, stand, aree tematiche e momenti di spettacolo. L’iniziativa – la prima del genere nel Mezzogiorno – coinvolge istituzioni, aziende pugliesi e nazionali fornitrici di servizi innovativi nel settore, centri di ricerca, associazioni e naturalmente le persone con disabilità e le loro famiglie, con l’obiettivo di divulgare i servizi, i prodotti innovativi e le misure di sostegno esistenti in Puglia dedicate al miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità, ma anche degli anziani e di chi si trovi in situazione di disabilità temporanea. Tre le dorsali del Festival: convegnistica, stand e spettacoli. La prima, subito dopo il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, sarà aperta dal convegno inaugurale “Diversa abilità, integrazione e sviluppo economico – Verso un distretto produttivo pugliese delle innovazioni per i diversamente abili”, in programma sabato 5 (ore 11, Padiglione 10); in chiusura, lunedì 7, tavola rotonda con l’assessorato regionale alla Solidarietà, gli espositori di InnovAbilia e i rappresentanti di S.F.I.D.A. – Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità. Nei tre giorni si succederanno anche seminari e workshop con presentazioni e dimostrazioni di prodotti e servizi di aziende, associazioni e centri di ricerca. Gli stand saranno dislocati nel Padiglione 71 per sette aree tematiche: terapie e assistenza; demotica; mobilità; inclusione scolastica; inclusione lavorativa; comunicazione e inclusione sociale; tempo libero. Per la presidente di ARTI, Giuliana Trisorio Liuzzi “coordinare eventi complessi come InnovAbilia è una competenza specifica dell’ARTI ed è un’attività perfettamente coerente con alcuni dei propri obiettivi strategici: quelli di diffondere la cultura dell’innovazione all’interno del tessuto socio-economico pugliese e di facilitare il trasferimento tecnologico e le relazioni tra la ricerca, le produzioni innovative, il mercato e gli utilizzatori”. L’iniziativa avvia un programma annuale che punta da un lato a creare la mappatura dei beni e servizi innovativi prodotti in Puglia per le persone disabili, e dall’altro a consolidare una filiera pugliese delle innovazioni nel settore, con l’obiettivo di creare un vero e proprio distretto industriale delle innovazioni per la qualità della vita. L’occasione della fiera di Foggia è la degna occasione per la Regione di promuovere i propri piani, le azioni svolte negli anni: “Diritti in Rete”, piano per consentire l’integrazione delle persone disabili e la connettività sociale; Piano regionale per le non autosufficienze, per orientare gli sforzi dei Comuni e delle ASL provinciale; l’assegno di cura per le persone non autosufficienti: la Puglia ha anticipato già nel 2007 l’istituzione a livello nazionale del Fondo Unico per la non autosufficienza, e ne hanno usufruito 4.000 famiglie (e i fondi per i nuovi assegni di cura sono già pronti; presto uscirà il nuovo bando). E ancora: agli assegni di cura per i malati di Sla ai nuclei familiari che assistono a domicilio i pazienti, Introdotto nel febbraio 2009 l’Assegno di Cura per i malati di SLA in condizioni di non autosufficienza (2 milioni di euro per ogni annualità)(anche se nella stessa maniera non la pensano i malati di Brindisi che recentemente hanno sollevato numerose polemiche sull’assistenza della Regione);a progetti come “Sax B”, per fornire i disabili di un computer facilitando la connettività (a breve in Puglia nascerà una rete di Internet point dedicati); nonché progetti – come “Principi Attivi” e “Piccoli Sussidi” – destinati in parte anche alle persone con disabilità (assieme ad altre tipologie di beneficiari). La Regione Puglia ha finanziato nel corso del quadriennio 2005-2009 con ben 8,9 milioni di euro gli interventi dei Comuni per erogare contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni e negli edifici privati.Presentata a Bari ‘InnovAbilia’. Gentile su piani Regione: a malati Sla 2 mln l’anno
Bari – “LA persona con disabilità come epicentro di processi innovativi non solo sociali, ma anche produttivi. Non tanto beneficiario di risorse economiche (naturalmente ndR), quanto a sua volta generatore, all’interno di un sistema d’impresa che ha ricadute anche in termini economici”. Da questa visione nasce in Puglia InnovAbilia – Festival delle innovazioni per le diverse abilità, in programma nella Fiera di Foggia dal 5 al 7 dicembre, organizzato dalla Regione Puglia e da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. Tre giorni all’insegna dello slogan “Idee senza barriere”, fra convegni, workshop e seminari, tavoli di partnerariato, stand, aree tematiche e momenti di spettacolo. L’iniziativa – la prima del genere nel Mezzogiorno – coinvolge istituzioni, aziende pugliesi e nazionali fornitrici di servizi innovativi nel settore, centri di ricerca, associazioni e naturalmente le persone con disabilità e le loro famiglie, con l’obiettivo di divulgare i servizi, i prodotti innovativi e le misure di sostegno esistenti in Puglia dedicate al miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità, ma anche degli anziani e di chi si trovi in situazione di disabilità temporanea. Tre le dorsali del Festival: convegnistica, stand e spettacoli. La prima, subito dopo il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, sarà aperta dal convegno inaugurale “Diversa abilità, integrazione e sviluppo economico – Verso un distretto produttivo pugliese delle innovazioni per i diversamente abili”, in programma sabato 5 (ore 11, Padiglione 10); in chiusura, lunedì 7, tavola rotonda con l’assessorato regionale alla Solidarietà, gli espositori di InnovAbilia e i rappresentanti di S.F.I.D.A. – Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità. Nei tre giorni si succederanno anche seminari e workshop con presentazioni e dimostrazioni di prodotti e servizi di aziende, associazioni e centri di ricerca. Gli stand saranno dislocati nel Padiglione 71 per sette aree tematiche: terapie e assistenza; demotica; mobilità; inclusione scolastica; inclusione lavorativa; comunicazione e inclusione sociale; tempo libero. Per la presidente di ARTI, Giuliana Trisorio Liuzzi “coordinare eventi complessi come InnovAbilia è una competenza specifica dell’ARTI ed è un’attività perfettamente coerente con alcuni dei propri obiettivi strategici: quelli di diffondere la cultura dell’innovazione all’interno del tessuto socio-economico pugliese e di facilitare il trasferimento tecnologico e le relazioni tra la ricerca, le produzioni innovative, il mercato e gli utilizzatori”. L’iniziativa avvia un programma annuale che punta da un lato a creare la mappatura dei beni e servizi innovativi prodotti in Puglia per le persone disabili, e dall’altro a consolidare una filiera pugliese delle innovazioni nel settore, con l’obiettivo di creare un vero e proprio distretto industriale delle innovazioni per la qualità della vita. L’occasione della fiera di Foggia è la degna occasione per la Regione di promuovere i propri piani, le azioni svolte negli anni: “Diritti in Rete”, piano per consentire l’integrazione delle persone disabili e la connettività sociale; Piano regionale per le non autosufficienze, per orientare gli sforzi dei Comuni e delle ASL provinciale; l’assegno di cura per le persone non autosufficienti: la Puglia ha anticipato già nel 2007 l’istituzione a livello nazionale del Fondo Unico per la non autosufficienza, e ne hanno usufruito 4.000 famiglie (e i fondi per i nuovi assegni di cura sono già pronti; presto uscirà il nuovo bando). E ancora: agli assegni di cura per i malati di Sla ai nuclei familiari che assistono a domicilio i pazienti, Introdotto nel febbraio 2009 l’Assegno di Cura per i malati di SLA in condizioni di non autosufficienza (2 milioni di euro per ogni annualità)(anche se nella stessa maniera non la pensano i malati di Brindisi che recentemente hanno sollevato numerose polemiche sull’assistenza della Regione);a progetti come “Sax B”, per fornire i disabili di un computer facilitando la connettività (a breve in Puglia nascerà una rete di Internet point dedicati); nonché progetti – come “Principi Attivi” e “Piccoli Sussidi” – destinati in parte anche alle persone con disabilità (assieme ad altre tipologie di beneficiari). La Regione Puglia ha finanziato nel corso del quadriennio 2005-2009 con ben 8,9 milioni di euro gli interventi dei Comuni per erogare contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni e negli edifici privati.
