Manfredonia
Nota stampa

Accesso al credito per le PMI: le audizioni in VI e IV Commissione

A detta dei soggetti auditi, in applicazione di questo orientamento, già a settembre 2015 il Settore Sviluppo ha adottato una deliberazione di assegnazione di fondi residuali del vecchio POR


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Bari. Le preoccupazioni derivanti dall’adozione di provvedimenti regolamentari in materia di accesso al credito da parte delle PMI, al centro delle audizioni che si sono svolte nella seduta congiunta della VI e IV Commissione presiedute da Alfonsino Pisicchio e Donato Pentassuglia. Ad essere ascoltati i presidenti di Confartigianato Imprese Puglia e Artigianfidi Puglia, che nella loro esposizione hanno segnalato i possibili rischi che potrebbero derivare al sistema produttivo pugliese dall’imminente adozione, da parte della Regione Puglia, di alcuni elementi di novità derivanti dall’applicazione interpretativa della nuova normativa di riferimento (il D. Lgs. 72/2015), nella parte che considera “riservata” ai soli Confidi vigilati la gestione dei fondi pubblici, anche solo di garanzia. La novità riguarderebbe l’aumento della soglia di 150milioni di garanzie per l’ingresso dei Confidi nella platea dei soggetti vigilati.

A detta dei soggetti auditi, in applicazione di questo orientamento, già a settembre 2015 il Settore Sviluppo ha adottato una deliberazione di assegnazione di fondi residuali del vecchio POR (per oltre 4 milioni) a favore dell’unico Confidi vigilato presente in Puglia, congelando di fatto le restanti risorse da assegnare agli altri Confidi operanti in Puglia (circa 8 milioni complessivi a favore di Artigianfidi, Fidindustria e Confidi Confcommercio) in attesa di una interpretazione autentica sulla questione. Confartigianato e Artigianfidi hanno evidenziato il loro disagio anche in merito ad un nuovo bando emanato dal Settore Sviluppo, con una dotazione finanziaria di 40milioni di euro, caratterizzato sempre dalle medesime finalità di agevolare l’accesso al credito delle micro e PMI pugliesi mediante il rafforzamento patrimoniale del patrimonio dei Confidi, nella quota rappresentativa di fondi di garanzia rischi, al quale potranno partecipare solo Confidi vigilanti che, al bisogno potranno avvalersi di Confidi non vigilati operanti in Puglia. Secondo le Organizzazioni, per la situazione che si sta delineando, esiste il rischio di sancire la fine delle loro realtà operative, perché automaticamente relegate ad un ruolo di supporto operativo di consorzi vigilati che arriveranno da fuori regione. Alla fine delle audizioni il presidente della VI Commissione Alfonsino Pisicchio, ha rassicurato il mondo associativo assumendosi l’impegno di suggerire al governo regionale una revisione dell’attuale orientamento in materia, a garanzia e a sostegno delle imprese pugliesi associate.

Redazione Stato Quotidiano.it

Accesso al credito per le PMI: le audizioni in VI e IV Commissione ultima modifica: 2015-11-23T23:00:23+00:00 da Redazione



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