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Bilancio previsione: esenzione Irap ad Asp. Palese: ‘buchi’ inquietanti


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K AL BILANCIO IN TERZA. STOP AI PARTI CESAREI E AL DOPPIO RIMBORSO PER PROTESI

Bilancio previsione in discussione nel Consiglio

Bari – IL bilancio della Regione Puglia potrà essere modificato ma solo con emendamenti di natura “strettamente finanziaria” o che prorogano delle “scadenze ineludibili”. Questa l’intesa raggiunta dalla Conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale, annunciata dal presidente Pietro Pepe in apertura dei lavori. Per l’intera giornata di oggi, così come nella mattinata di domani l’assemblea sarà impegnata nella discussione generale e nell’esame delle norme, dei tabulati e delle proposte di modifica dei due disegni di legge in cui si articola la manovra preventiva per il 2010 e pluriennale 2010-2012. Esaurita la sessione finanziaria, il Consiglio affronterà un disegno di legge urgente in materia di rifiuti (“Norme per l’esercizio delle competenze in materia di gestione dei rifiuti in attuazione del decreto legislativo 152/2006”), iscritto all’ordine del giorno con il consenso dei presidenti dei gruppi. All’esame anche alcuni ordini del giorno bipartisan, tra i quali quello che sollecita la trasformazione della sede Inps di Andria da sub provinciale a provinciale, primo firmatario Nino Marmo. La relazione del bilancio di previsione del bilancio 2010 è stata letta in aula dal presidente della prima commissione Giovanni De Leonardis, che ha evidenziato alcuni degli aspetti più importanti della nuova legge finanziaria. Conferma anche per il prossimo anno l’abolizione dell’accisa sulla benzina (Irba) e l’esenzione dell’Irap (l’imposta sulle attività produttive), in favore delle onlus ed estesa alle neonate Asp (aziende di servizi alle persone) che stanno nascendo al posto delle ex Ipab (istituti di assistenza e beneficenza) e prevede l’eliminazione dell’addizionale Irpef. In calo anche la spesa di ammortamento dei mutui contratti: da oltre 300 milioni di euro, fino al 2008, si è scesi a circa 250 milioni per il 2010, grazie alla rinegoziazione del debito con la Cassa Depositi e Prestiti. Nella programmazione, oltre allo stanziamento per il fondo globale per i servizi socio-assistenziali, è stato previsto un nuovo  finanziamento ai Comuni per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Particolare attenzione è stata riservata al mondo agricolo con uno stanziamento maggiore rispetto al bilancio di previsione 2009. Oltre alle misure di sostegno alle imprese agricole per il credito di esercizio, è stata deliberata una dotazione finanziaria per il cofinanziamento regionale del Programma di sviluppo rurale. “In tal modo – ha concluso De Leonardis –  nel corso del 2010, l’assessorato potrà attingere dal fondo europeo tutte le risorse possibili per intervenire nel modo più efficace in favore del settore”. Bilancio. Gli interventi di Congedo e Palese  Saverio Congedo (PdL): “In un quadro politico così confuso, mi aspettavo un bilancio con una valenza politica, dal momento che è l’ultimo provvedimento finanziario di questa legislatura. Ci ritroviamo, invece, a fare i conti con un compitino senz’anima, una fotocopia del bilancio 2009 che conferma ai vari settori le dotazioni dell’anno precedente. Rocco Palese (PdL): “A destra, come a sinistra, nessuno si preoccupa delle priorità, perché non possiamo parlare sempre di candidature e mercimoni. E oggi la priorità è il bilancio. Tra i punti di criticità di questo bilancio, rimane il non rispetto del patto di stabilità interno. La Puglia, infatti, è l’unica Regione italiana a non aver rispettato il Patto per il 2006 e il 2008, fatto questo che lascia inutilizzati a Roma oltre 450milioni di euro di integrazione del Fondo Sanitario. Leggendo la relazione a questo Bilancio, inoltre, si evince che questo rischio esiste anche per il 2009. E’ un problema normativo, e non di Conferenza Stato-Regioni. Sarà sufficiente l’Irpef a coprire il reale disavanzo del 2009? Io ho i miei dubbi. E non è infondata la preoccupazione che nel bilancio del prossimo anno bisognerà aggiungere altri 100milioni di euro di disavanzo, il che vuol dire per la Puglia del 2010 una sola parola: commissariamento. Inquietante il quadro dei conti nella sanità. I debiti dovrebbero essere coperti in parte dalla vendita dei beni delle Asl. Ma queste non sono cifre certe, eppure quelle entrate sono in bilancio già da tre anni e la cartolarizzazione non è stata neppure avviata. Destano allarme gli aumenti dei contenziosi tra Regione e soggetti esterni, ma anche le partite di giro (consorzi di bonifica e consorzi Asi) e la spesa farmaceutica impazzita. A sorpresa, poi, l’assessore Pelillo annuncia un ‘tesoretto’ di 4milioni di euro per ‘nuove leggi regionali’ senza specificare quante e quali. Come opposizione, dichiaro sin da ora che cercheremo di ‘blindare’ questi 4milioni con emendamenti quali il progetto per l’assistenza domiciliare ai malati oncologici, l’esenzione dal ticket per la diagnostica ai cassintegrati e disoccupati, interventi per finanziare la legge sul diritto allo studio di cui il Governo sembra essersi dimenticato”.  Nino Marmo (An/Pdl): Dopo cinque anni di governo Vendola con un bilancio tutto negativo, ci ritroviamo in aula oggi a discutere di bilancio, il conto economico, mentre incombe sul Consiglio regionale il problema delle candidature all’interno del centrosinistra e il toto candidato: Vendola sì, Emiliano no, e il contrario”-

Bilancio previsione: esenzione Irap ad Asp. Palese: ‘buchi’ inquietanti ultima modifica: 2009-12-23T01:36:32+00:00 da Redazione



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