Manfredonia

“Finalmente a casa”: ‘odissea Trenitalia’ per un cittadino pugliese


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treni-affollati (image by www.atinablog.it)

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Bologna – DLIN, dlon. “Attenzione prego: il treno 159, delle ore 15 e 10, da Milano Centrale diretto verso Ventimiglia, viaggia con un ritardo di 170 minuti, originati dal maltempo”. Dlin, dlon. “Attenzione prego: il treno 173, delle 20 e 15, diretto da Lamezia Terme verso Reggio Calabria C.le viaggia con un ritardo di 382 minuti, originati sempre dal maltempo”. Dlin, dlon: “si raccomanda una dose di pazienza”. Dlin: abbondante. 106, 107, 233 e 338: sono i minuti di ritardo accumulati in queste ore dalle vetture di Trenitalia, prese letteralmente d’assalto da numerosi passeggeri del Meridione, in primis da quelli pugliesi. Dopo un’attesa che era cominciata già da martedì mattina, ma in parte anche da lunedì e domenica, numerosi passeggeri pugliesi si sono infatti ‘accomodati’ (eufemismo) nelle vetture della compagnia di treni dell’ad  Moretti per tornare nelle proprie città di appartenenza, in occasione delle festività di Natale. Carichi ben oltre la normale capienza i treni diretti in Puglia, partiti dalla stazione centrale di Milano, ma anche da Torino e Bologna. Addirittura, del personale della Polfer (Polizia Ferroviaria) si è visto costretto ad intervenire, in più occasioni, per sedare gli animi ‘surriscaldati’ dei passeggeri in loco. In alcuni casi le vetture di alcuni Intercity sarebbero state anche forzate dagli stessi passeggeri, nella speranza di trovare quel posto al ‘sole’ (metaforico) per tornare a casa. Un ragazzo della Puglia, originario di Manfredonia, è intervenuto telefonicamente per Stato, confidando le proprie sensazioni, in seguito alla ‘baraonda’ originatasi dopo l’assalto della gente alle vetture di Trenitalia. “E’ almeno da lunedì che provo a tornare a casa da Bologna- dice Giovanni – oggi finalmente è la volta buona, ma non posso non sottolineare la totale disorganizzazione della società italiana dedita alla gestione dei treni, in considerazione della situazione venutasi ad originare in questi giorni”. Vetture ghiacciate, calca, ressa, treni affollati, biglietterie (letteralmente) impazzite: uno scenario inverosimile quello visibile stamane, e nei giorni scorsi, nelle stazioni del Centro e Nord d’Italia. “Almeno si torna a casa – conclude Giovanni di Manfredonia – speriamo almeno che il ritardo non raggiunga dei limiti insopportabili”. Per il prossimo anno ? “Meglio inventarsi una scusa e tornare a casa già per l’Immacolata”. La risposta dell’ad Moretti. “Le polemiche dopo, ora è il momento di lavorare” (fonte: Rassegna): questa la risposta dell’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, sulla situazione della viabilità della rete ferroviaria italiana. Già dallo scorso fine settimana le ferrovie dello Stato si sono infatti bloccate, oltre alla situazione peggiorata dal maltempo: numerose le soppressioni di treni, così come dei ritardi, oltre al blocco per voli aeroportuali ed autostrade. Da Moretti la promessa della circolazione, in questi giorni di festa, di oltre 1600 treni. Trenitalia ha sottolineato che in tutta la penisola nella lunga percorrenza sono stati soppressi lo 0,3% dei treni in programma e il 5,6% del trasporto regionale. La satira di Moretti: Critiche dagli organi istituzionali per la frase detta dell’ad di Trenitalia (“cosa consiglio ai passeggeri ? Di portarsi panini e coperte”), soprattutto dal ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli . “E’ una frase sbagliata – ha detto Matteoli -Moretti si sa difendere da solo, ma e’ un uomo sotto stress da giorni e lo siamo un po’ tutti. Puo’ darsi che questo stress abbia portato Moretti a dire questa frase non appropriata”. Rimborsi. Nessun rimborso, come ha anticipato Moretti, è previsto per i ritardi subiti dai passeggeri.“Non ci saranno, esiste un regolamento a cui bisogna attenersi” per calamità come quelle che hanno colpito le stazioni italiane non sarebbero infati previsti dei rimborsi. Unica soluzione: “una deroga al regolamento comunitario in vigore”, da richiedere all’Unione.

Sono partiti carichi ben oltre la normale capienza i treni diretti in Puglia dalla stazione centrale di Milano, e in un caso è dovuta intervenire la polizia per impedire una sorta di “assalto alla diligenza” da parte dei passeggeri.

La presenza di una decina di agenti ha dissuaso diverse persone che, in modo più o meno animato, provavano ad aprire le porte delle carrozze già piene dell’eurostarcity 9811 per Lecce, che era previsto alle 11.35 ma che è partito dal binario 19 solo due ore più tardi.

“Ho il posto prenotato e ho pagato 200 euro per andare da Basilea a Lecce”, urlava un uomo che si è calmato solo quando gli assistenti di Trenitalia hanno spiegato al centinaio di passeggeri rimasti a terra che un altro treno sarebbe partito poco dopo dal binario 15.

Anche l’eurostarcity 9815 delle 13.35 però si è riempito di passeggeri in una decina di minuti. Dietro i finestrini appannati se ne contavano oltre 100 nella carrozza di prima classe e circa 150 in ciascuna di quelle di seconda, praticamente il doppio dei posti a sedere. Infatti erano occupati anche i corridoi e le piazzole davanti ai servizi. Il treno è partito dopo circa un’ora mentre l’altoparlante annunciava un altro convoglio straordinario per Lecce alle 15.

“Finalmente a casa”: ‘odissea Trenitalia’ per un cittadino pugliese ultima modifica: 2009-12-23T20:51:47+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • fabio

    è vergognoso come l’italia dei trasporti si blocchi a Milano per 30 cm di neve, io pugliese di origine e residente a milano, ogni volta che ritorno giù mi faccio il segno della croce. comunque grazie alla redazione che ha riportato questo articolo, non tutti parlano di questi problemi .Purtroppo i treni che vanno in puglia sono i più disagiati, visto che dall’altra parte dell’italia si viaggia con i superveloci, questi del governo pensano al ponte sullo stretto invece di migliorare le vie di comunicazione in italia, che sono del dopoguerra.vergogna


  • Redazione

    Gentile lettore, innanzitutto ti ringrazio per i complimenti. Inoltre colgo l’occasione per augurarti, a nome della
    redazione, gli auguri di un sereno Natale. Un abbraccio, Giuseppe


  • sartorius

    Non ditelo a me!!!!Io sono ancora a Bologna!!!
    Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare! Manco per Roma c’è stato modo. Risultato finale?
    55 euro regalati alle ferrovie e sono ancora qua, in Emila-Romagna!!


  • Redazione

    A questo punto: tieni duro e prepara un bel papiro di insulti per l’amata azienda del Ad Moretti, Redazione Stato


  • fabio

    ricambio gli auguri alla redazione di buon anno, e speriamo che per il 31 non ci siano sorprese per il mio lungo viaggio in puglia.

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