Economia

Odg Agricoltura: verso pagamenti ‘rateizzati’. Stefàno: si attivi il Governo


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L'assessore regionale all'Agricoltura Dario Stefàno (immagine d'archivio da www.stefanopetrucci.com)

L'assessore regionale all'Agricoltura Dario Stefàno (immagine d'archivio da www.stefanopetrucci.com)

Bari -UN ordine del giorno del Consiglio regionale a sostegno degli agricoltori pugliesi in crisi. È stato approvato all’unanimità, a conclusione della sessione dedicata al bilancio, su proposta delle opposizioni.Per favorire il “ritorno dell’imprenditoria agricola pugliese e nazionale tra i settori più importanti dell’economia”, il Consiglio impegna il governo regionale a sollecitare tutte le istituzioni del Paese per attivare ogni tentativo di reperire i fondi per il consolidamento dei debiti delle imprese agricole e cooperative ed una sanatoria di tutti gli obblighi di natura fiscale e tributaria del mondo agricolo. Una proposta è il “pagamento rateizzato, al massimo del 15-20%, delle somme effettivamente dovute”. Oltre a sostenere l’urgenza e necessità di una riforma globale del sistema previdenziale agricolo, altra richiesta è l’avvio di ogni iniziativa possibile che porti i livelli contributivi della previdenza agricola nazionale a quelli degli altri Stati europei, notevolmente più bassi di quelli italiani. A livello regionale, il presidente e la Giunta regionale sono impegnati ad attivare ogni iniziativa, rimodulando le misure previste dal Piano di sviluppo, per costituire fondi regionali di rotazione per lo stoccaggio di prodotti agricoli; attivare misure per realizzare strutture di stoccaggio, gestite da consorzi di prodotto e misure per avviare un piano olivicolo pugliese, diretto all’ammodernamento degli impianti esistenti. L’assessore Dario Stefàno: si concretizza l’attenzione della Regione verso il mondo agricolo pugliese, attraverso strumenti adeguati e risorse finanziarie vere ed aggiuntive”. Soddisfazione dell’Assessore alle Risorse agroalimentari Dario Stefàno per l’approvazione ieri in Consiglio regionale degli articoli della legge finanziaria che riguardano gli interventi congiunturali per fronteggiare la crisi del comparto agricolo. La discussione in Aula ha portato all’approvazione del testo normativo con alcuni emendamenti migliorativi proposti dallo stesso Stefàno, con i quali circa 13 milioni di euro sono stati destinati al consolidamento delle passività delle imprese agricole. Questo consentirà all’imprenditore agricolo di rateizzare le proprie passività utilizzando i proventi delle attività dei futuri esercizi. Inoltre, è stato eliminato il limite massimo di intervento in conto interessi che era stato inizialmente fissato in 5mila euro per azienda, rinviando la definizione dei criteri di erogazione della agevolazione e delle priorità ad un successivo atto della Giunta. Sino ad allora si potranno definire con le associazioni di categoria confronti ed intese riguardo alla entità del contributo concedibile alla singola impresa. Un’altra importante modifica introdotta nel testo definitivo, che è stata proposta sempre dall’assessore Stefàno, riguarda la possibilità che le risorse vengano adoperate per la costituzione di un Fondo di garanzia, con l’obiettivo di attivare ogni misura possibile per agevolare la concessione dei prestiti alle imprese agricole. “Sebbene consapevole che i problemi del mondo agricolo vanno letti anche al di là della contingenza economica, necessitando di interventi strutturali – dichiara l’assessore Stefàno – sono soddisfatto del lavoro svolto che ci consente di concretizzare un importante risultato per il mondo agricolo, verso il quale abbiamo impegnato almeno 40 milioni di euro di risorse aggiuntive rispetto al 2009, facendo una chiara scelta di priorità nei confronti dell’agricoltura pugliese”. “La discussione in aula ed il confronto permanente con le associazioni di categoria – prosegue – mi ha consentito di proporre emendamenti in aula che hanno ulteriormente migliorato il testo, estendendo la possibilità di intervento anche a strumenti di garanzia.” È stato, invece, respinto un emendamento della minoranza con il quale si intendeva destinare i 13 milioni di euro di risorse di bilancio come spese di costituzione e funzionamento di consorzi e società consortili di garanzia collettiva fidi. “Pur ritenendo assolutamente utili le funzioni svolte dai consorzi collettivi – spiega Stefàno – sui quali andrà prodotta una riflessione anche di carattere legislativo nel prossimo futuro, non ho ritenuto che la proposta corrispondesse alla esigenza di misure contingenti e urgenti, che devono cioè consentire l’erogazione delle risorse alle imprese agricole beneficiarie in tempi brevi e con il minimo della burocrazia possibile”. Governo assente: er la crisi dell’agricoltura la Regione Puglia guidata da Nichi Vendola ha fatto la sua parte sino in fondo dichiarando lo stato di crisi e prevedendo, per la prima volta, nel suo bilancio di previsione 2010, 40 milioni di euro per l’agricoltura. Il Governo, invece, risulta assente visto che ha sottratto fondi a questo settore”. Lo ha sostenuto in una nota il consigliere regionale e provinciale dei Comunisti sinistra popolare, Mino Borraccino.

Odg Agricoltura: verso pagamenti ‘rateizzati’. Stefàno: si attivi il Governo ultima modifica: 2009-12-23T17:44:45+00:00 da Redazione



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