Foggia
Incontro organizzato in occasione della Settimana della Memoria, a scuola e in libreria

Greppi: un unico sogno: “Bruciare la frontiera”

Nel pomeriggio, incontro alla scuola da Feltre-Zingarelli di Foggia. L’indomani, all’Istituto Majorana di Termoli


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Foggia. In occasione della Settimana della Memoria, tornano le “storie del filo spinato” raccontate da un giovane e brillante storico che ha scelto il linguaggio della narrativa per affrontare temi come Shoah, razzismo, migranti e xenofobia. Dopo il grande successo del precedente Non restare indietro (Feltrinelli), ecco il nuovo libro di Carlo Greppi, dottore di ricerca in Studi storici, collaboratore di Rai Storia, nonché membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza, apprezzato dagli studenti di tutta Italia per i percorsi formativi che da tanti anni organizza nelle scuole, raccontando di storie e memorie del Novecento. Venerdì 26 gennaio, alle ore 19, l’autore incontra il pubblico della Ubik di Foggia per presentare il suo nuovissimo romanzo, Bruciare la frontiera (Feltrinelli, 2018), conversando con il direttore artistico della libreria, Michele Trecca, e con la docente Lucia Palmieri. Quello con l’autore e storico torinese, vincitore nel 2017 del premio DIG Awards – Documentari, Inchieste, Giornalismi con il documentario intitolato No Border. Militanti ai confini dell’Europa, è un appuntamento particolarmente importante dal punto di vista educativo, soprattutto in relazione alla stringente attualità storica. Non a caso, nel pomeriggio di venerdì, alle ore 16, l’autore sarà all’Istituto da Feltre-Zingarelli di Foggia e l’indomani, 27 gennaio, all’Istituto Majorana di Termoli: due progetti-lettura organizzati dalla libreria allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni su temi “di frontiera”.

Bruciare la frontiera (Feltrinelli, gennaio 2018). È il giorno che si aspetta da tutta una vita. È il diciottesimo compleanno di Francesco, e lui sta preparando un viaggio. Lo ha promesso a Kappa, il suo migliore amico: una volta scattata l’ora “X” partiranno insieme. A piedi. Vogliono andare a vedere come è fatta una frontiera, vogliono che le montagne raccontino loro delle storie del passato. È il presente, per chissà quale ragione, ad apparire lontano – come se ci fossero da regolare dei conti, prima di tutto. Nel frattempo Abdullah – Ab –, coetaneo di Fra e Kappa, ha lasciato casa sua. È partito dalla Tunisia: vuole arrivare in Francia e incontrare nel mondo reale Céline, una ragazza conosciuta online di cui non può più fare a meno. Ab cerca la via della costa ligure, dove passavano gli ebrei in fuga e gli italiani clandestini che cercavano lavoro. Oggi, però, la frontiera è sbarrata, impenetrabile. Che stia cercando un rifugio o l’amore, chi tenta di bruciare la frontiera viene respinto. Ab incontra ragazzi sperduti come lui, venuti da ogni parte del mondo. Sembrano ombre. Forse, per passare, deve risalire verso nord e provare la via dei monti. Anche se dicono che ogni mese, lassù, muore qualcuno. Le vite di Ab, Fra e Kappa qui si intrecceranno, come i sentieri di montagna, a disegnare una nuova geografia che proprio non ne vuole sapere della frontiera. Una linea, questa, che esiste perché tracciata sulle carte, e che ogni giorno decide un numero incalcolabile di destini.

Carlo Greppi. Nato a Torino nel 1982, ricercatore, autore, presentatore, inviato e ospite di Rai Storia, è membro della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Socio fondatore dell’associazione Deina e presidente dell’associazione Deina Torino, collabora con Doppiozero e con la Scuola Holden. Il suo libro L’ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager (Donzelli 2012) ha vinto il premio “Ettore Gallo”, destinato agli storici esordienti. Con Feltrinelli ha pubblicato l’ebook La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria (2015), i romanzi per ragazzi Non restare indietro (2016) e Bruciare la frontiera (2018) e il saggio Uomini in grigio. Storie di gente comune nell’Italia della guerra civile (2016).

Greppi: un unico sogno: “Bruciare la frontiera” ultima modifica: 2018-01-24T11:46:23+00:00 da Redazione



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