Edizione n° 5306
/ Edizione n° 5306

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Orrore al “Don Uva”: “Hanno continuato anche dopo aver visto le telecamere”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
24 Gennaio 2023
Cronaca //

Foggia, 24/01/2023 – (quotidiano.net) Violenze e abusi su 25 pazienti psichiatrici ricoverati nella struttura socio sanitaria Don Uva di Foggia. Con queste accuse sono state arrestate 15 persone tra operatori sanitari, infermieri e ausiliari e altrettante sono state raggiunte da misure cautelari (obbligo di dimora e divieto di avvicinamento alle vittime).

“Ti uccido di mazzate”

L’indagine è stata supportata da intercettazioni audio e video. Il quadro che ne esce è un viaggio nell’orrore. Si legge nell’ordinanza: “Umiliazioni, percosse, minacce, ingiurie e molestie” sulle degenti, “approfittando della loro età avanzata e delle documentate patologie che ne ostacolavano la privata difesa, in virtù delle quali erano state tutte dichiarate invalide civili e/o portatrici di disabilità ai sensi della legge n. 104/1992. In particolare, sistematicamente tenevano nei confronti delle persone offese condotte quali, tra le altre: le percuotevano afferrandole per i capelli e per il corpo e colpendole al volto e sul corpo con schiaffi, pugni, spinte, scuotimenti e strattonamenti e a volte trascinandole per i corridoi; le minacciavano con frasi quali, tra le altre: “Ma che sei convinta che stanno le te/ecamere? … io ti do in fronte…. io ti do in fronte … io ti uccido di mazzate”(…);  “dammi un lenzuolo, fammela attaccare”; “Vuoi vedere che ti spacco la mazza in testa?”; “mo’ ti devo chiudere nella stanza”; “ti butto di sotto”; “ti devo spezzare il braccio”.

Foto: Enzo Maizzi

“Hanno continuato anche dopo aver visto le telecamere”

Sempre l’ordinanza fa luce su un altro aspetto incredibile: “Nonostante i sospetti da loro nutriti circa le indagini fin quasi dall’inizio delle intercettazioni, gli indagati – come si vedrà – hanno tenuto tante e tali condotte aggressive nei confronti dei degenti della struttura da imporre comunque di qualificare anche solo i comportamenti registrati nel corso del monitoraggio come gravissime forme di maltrattamento di soggetti vulnerabili. Persino dopo la scoperta delle telecamere gli indagati hanno tenuto condotte penalmente rilevanti, amhe se con minore frequenza e intensità: ad ogni modo, comunque, nell’esaminare le condotte contestate agli indagati occorre sempre tenere presente che il vero standard dell’aggressività sfogata sulle persone offese è quello desumibile dalle captazioni poste in essere prima dei consolidarsi dei sospetti circa le indagini”. (quotidiano.net)

Lascia un commento

“L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento.” Stephen Hawking

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.