Manfredonia – Si è svolta ieri, 23 gennaio 2026, presso il Regiohotel Manfredi di Manfredonia, la sesta edizione del Destination Marketing Awards (DMA), all’interno del contenitore Puglia Vibes. Un appuntamento ormai consolidato che rappresenta un momento di riferimento per il confronto sulle strategie di sviluppo territoriale e sul ruolo del marketing nella valorizzazione delle destinazioni.
Il Destination Marketing Awards nasce con l’obiettivo di premiare progetti capaci di generare un impatto concreto e misurabile sui territori, migliorando non solo l’attrattività turistica ma anche la qualità della vita delle comunità locali. Un riconoscimento che, nel corso delle edizioni, ha saputo distinguersi per il suo valore simbolico e operativo, diventando spazio di racconto, ispirazione e condivisione di buone pratiche.
A margine dell’evento, ai microfoni di Stato Quotidiano è intervenuto il presidente della Fondazione Rem Manfredi, dott. De Meo, che ha ripercorso la nascita del premio e gli obiettivi della manifestazione. «Il Destination Marketing Award nasce sei anni fa, all’interno del Festival delle Terre d’Acqua, con l’obiettivo di premiare coloro che, nell’esercizio delle proprie professioni, hanno contribuito a sviluppare la nostra terra, in senso lato la Puglia», ha spiegato.
Nel suo intervento, De Meo ha sottolineato anche l’evoluzione del format e la scelta di collocare l’evento in un periodo strategico. «Ogni volta che ospitavamo questi grandi premiati mi chiedevo quale fosse il problema del premio, perché avevamo un’appeal che non era in target. Visto che l’obiettivo era contaminare, “contagiare” e stimolare nuove opportunità di crescita e di business, ho pensato di creare una situazione diversa: Puglia Vibes, in un periodo di bassa stagione, quando gli operatori sono più disponibili a partecipare», ha affermato, rimarcando che l’evento è inserito in un festival «destinato alle destinazioni e alle esperienze».
Secondo il presidente della Fondazione Rem Manfredi, il valore del DMA sta nella capacità di trasformare un momento celebrativo in un’occasione di crescita per l’intero territorio. «L’obiettivo è che questo diventi un momento importante per la crescita del territorio garganico e pugliese, grazie anche al supporto e alle esperienze delle best practices dei premiati», ha dichiarato.
Al centro anche il tema della narrazione: per De Meo è indispensabile cambiare prospettiva e importare modelli già vincenti. «Dobbiamo cambiare la narrazione di questo territorio e per farlo abbiamo bisogno di importare nuove esperienze che hanno già avuto successo in altre destinazioni. Sono la testimonianza che, se ci orientiamo verso un tipo di prodotto e un marketing territoriale adeguato, possiamo sollevare questa terra», ha detto.
Infine, il messaggio rivolto a chi ogni giorno lavora per migliorare il territorio è un invito a guardare avanti con fiducia e responsabilità: «Iniziamo a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Iniziamo a vedere questa terra con un occhio differente: è piena di opportunità e di business. E iniziamo a capire che, se qualcosa deve cambiare, dobbiamo iniziare a cambiare noi».
A cura di Giovanna Tambo.




Ma scusi dove vive lei, chiuso in uno scrigno?
Dalle elezioni per scegliere gli amministratori alla difesa del settore , sempre allineati alle cazzate e al vuoto cosmico.
Si sta per chiudere l’ultimo hotel sul mare uno dei soli 3 alberghi di Manfredonia nel silenzio più totale della amministrazione degli operatori e soprattutto dei cittadini.
Attivare subito una class action per riassegnare alla famiglia storica proprietaria il Panorama del Golfo.
Questo è uno che si crede più intelligente degli altri 😂 caro mio a Manfredonia deve cambiare la mentalità! Si riesce a bloccare alcune imprese per far crescere altre … sé questa è intelligenza….maaaa😂