Foggia, 24 marzo 2026 – L’Università di Foggia ha inaugurato l’Anno Accademico 2025/2026 ponendo al centro della cerimonia il tema della visione, intesa come capacità di comprendere e interpretare il mondo prima di cambiarlo. Il Rettore Lorenzo Lo Muzio ha sottolineato che l’Università “non è il luogo della conservazione del sapere, ma il luogo in cui una società decide che vale ancora la pena comprendere il mondo prima di cambiarlo”.
L’evento, ospitato nell’Aula Magna, ha visto la partecipazione di studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, istituzioni e rappresentanti del territorio, insieme a Rettori di altre università italiane. La cerimonia si è aperta con il tradizionale corteo accademico e l’esecuzione dell’Inno italiano in versione per violino, eseguito dalla studentessa del Conservatorio Silvia Laquintana.
A dare un tocco innovativo alla giornata è stata la performance della compagnia Eleina D, che con linguaggio artistico e simbolico ha interpretato il tema della visione, offrendo una chiave di lettura originale e coinvolgente.



Tra gli interventi più significativi, il Rettore Lo Muzio ha presentato il Piano Strategico dell’Ateneo, definito come “una promessa reciproca” tra istituzione, comunità accademica e territorio. Ha invitato a trasformare la crescita in rigenerazione, costruendo ciò che ancora non esiste, e ha evidenziato come la qualità di una comunità accademica si misuri dalla capacità di porsi domande significative.
Il Presidente del Consiglio degli Studenti, Vincenzo Mundo, ha rivendicato il diritto degli studenti di essere protagonisti del presente, chiedendo alle istituzioni un Patto per il Lavoro per rendere la permanenza in Capitanata una scelta ambiziosa, non un atto di rassegnazione.
La cerimonia ha inoltre valorizzato il ruolo del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, definito motore fondamentale dei processi organizzativi e della qualità dei servizi, e ha ospitato la lectio magistralis di Felice Limosani, artista multidisciplinare foggiano, sul tema “Immersive Humanities. Un paradigma visionario per la cultura dell’esperienza”, invitando gli studenti a costruire un futuro tecnologico che custodisca il valore dell’umano.
La prolusione inaugurale di Barbara De Serio, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, ha evidenziato come la visione sia una dimensione educativa e culturale capace di orientare lo sviluppo umano e di trasformare l’educazione in strumento di reciprocità e responsabilità sociale.
Infine, l’intervento di Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia, ha sottolineato il ruolo strategico dell’Università di Foggia come motore di sviluppo culturale, scientifico e sociale, presidio contro lo spopolamento e la disoccupazione giovanile. Decaro ha ribadito l’impegno della Regione a sostenere ricerca, formazione e opportunità di lavoro, affinché restare in Puglia diventi una scelta consapevole per i giovani.
Nel corso della cerimonia, sono stati conferiti il Sigillo dell’Università al Presidente Decaro e a Felice Limosani, in riconoscimento del loro contributo alla promozione della cultura, dell’innovazione e della valorizzazione del territorio.


