CinemaEventi
Nuova Masterclass da grandi numeri al Bifest: questa mattina al Petruzzelli il turno del celebre umorista

Antonio Albanese al Bifest 2018: “Essere appassionati, sempre”

Albanese è intervenuto al Teatro Petruzzelli dopo la visione del suo film Qualunquemente, commedia incentrata sul personaggio dell'eccentrico politico Cetto La Qualunque


Di:

Bari, 24 aprile 2018. Nuova Masterclass da grandi numeri al Bifest, il festival internazionale di cinema più importante del Meridione. Questa mattina è toccato all’attore Antonio Albanese, comico e cabarettista in questi giorni nelle sale con la sua ultima fatica da regista, Contromano.

Albanese è intervenuto al Teatro Petruzzelli per questo nuovo appuntamento del Bifest, dopo la visione del suo film più noto al pubblico, Qualunquemente (2011), commedia incentrata sul personaggio di Cetto La Qualunque, eccentrico politico entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo e diventato metafora di quella cattiva politica fatta di illegalità e pressappochismo. Eppure, come Albanese ha affermato nel corso del dibattito, non si tratta di un film di satira: “Io non sono un satiro, sono un umorista, mi piace ridere con la gente. Quando presentai Qualunquemente al Festival di Berlino non sentimmo nessuna risata durante la proiezione. Alla fine, applauso enorme e un signore tedesco mi disse: non ho mai visto niente di più drammatico.

In questo incontro l’umorista ha avuto modo di raccontare la sua vita, la storia che lo ha condotto dall’Accademia di Arte Drammatica fino in televisione. Ma è stata soprattutto una masterclass che ha attraversato la carriera teatrale di Antonio Albanese e la sua visione sulla situazione attuale in Italia della scrittura drammaturgica, sul ruolo del regista e sulla bellezza della figura dell’attore: “Negli ultimi anni, forse complici alcuni programmi che vediamo in tv, per molti sembra facile costruire un’emozione sul palco, ma non è così. Bisogna essere sempre fortementi appassionati, bisogna avere ambizione ma soprattutto voglia stupire. ” E poi, una critica allo snobismo degli intellettuali che popolano il mondo dell’arte e del web: “Il teatro di prosa ha frantumato i…! Esagero volutamente, voglio anche io fare prosa, ma non esiste solo quella. Dobbiamo tornare ad avere il coraggio di raccondare ciò che ci circonda. […] Il web? Mi fa ridere, è di una cattiveria tale che rasenta il ridicolo. C’è sempre quello che sa e teorizza ogni cosa…”

Un attore che sa rendersi autore ma che sa anche prestarsi, con tutti i rischi del mestiere in gioco: “Quando lavori con altri registi, l’importante è conoscersi e chiacchierare. Se c’è tensione ne risente il pubblico per primo, io faccio questo lavoro perché mi piace, non voglio arrivare sul set e avere paura.”

Antonio Albanese al Bifest 2018: “Essere appassionati, sempre” ultima modifica: 2018-04-24T13:41:58+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This