www.statoquotidiano,it, 24 aprile 2023. “La Festa della Liberazione ogni anno ci permette di ribadire e sottolineare l’importanza di essere cittadini di una nazione libera e democratica. Ma in questo momento preciso della vita del Paese, ed in particolare del nostro territorio dauno, è necessario che ci sia la consapevolezza di comprendere che vanno fatti sforzi congiunti per garantire le libertà generali attraverso il lavoro.
“L’equazione è semplice e diretta: la libertà combatte l’ingiustizia nel tessuto civile e nella convivenza ed in questo il lavoro è strumento essenziale di tenuta sociale e di lotta ad ogni ingiustizia. La possibilità di un lavoro, l’accesso al mercato del lavoro e l’aspettativa di una vita dignitosa per chiunque sono naturalmente elementi di garanzia di libertà. La Capitanata ha bisogno di lavoro perché proprio la sua tenuta sociale è in crisi:
aziende che interrompono la produzione, enti pubblici costretti ad appalti in ribasso per le forniture di servizi, disoccupazione giovanile che sfiora il 50 per cento, lavoratori del comparto industriale licenziati a Foggia, a Manfredonia ed altri centri, turismo asfittico legato esclusivamente alla stagionalità, agroalimentare con filiere spezzate, infrastrutture carenti e insufficienti, lavoro non regolare e con illegalità e sfruttamento diffusi”.
“In questo quadro serve con urgenza la consapevolezza collettiva che le risorse del PNRR non vadano sprecate”.
La segretaria generale invita ufficialmente la Provincia di Foggia a fare da cabina di regia per accelerare sui progetti e fare da monitoraggio sulla strategia di utilizzo dei fondi stessi.
“La Liberazione è anche adoperarsi per il futuro democratico dei nostri figli e questo lo possiamo fare solo tutelando la dignità del lavoro, combattendo lo sfruttamento e la negazione dei diritti ed impegnandoci per intervenire sui bisogni quotidiani.
L’impegno collettivo ci è imposto per un senso del dovere e di rispetto per la democratica convivenza civile, nell’intero Paese come in tutta la provincia di Foggia.”



