Torremaggiore avvia una profonda trasformazione dell’illuminazione pubblica, con un intervento che prevede il rinnovo di oltre 2.400 punti luce obsoleti, l’installazione di 202 nuovi corpi illuminanti e la sostituzione di 505 pali. Un piano di riqualificazione che punta su efficienza energetica, innovazione e maggiore sicurezza urbana.
L’operazione, formalizzata dall’Amministrazione comunale attraverso un accordo con Hera Luce, consentirà un risparmio energetico stimato del 79% e una riduzione delle emissioni pari a circa 726 tonnellate di CO₂ all’anno, contribuendo in modo significativo agli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Il progetto non si limita all’illuminazione: sono previsti anche nuovi strumenti per il controllo e la sicurezza del territorio, tra cui un sistema di videosorveglianza nell’area cimiteriale, l’installazione di 3 pannelli a messaggio variabile, 2 centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria e 3 impianti dedicati agli attraversamenti pedonali, pensati per aumentare la sicurezza stradale.



L’intervento prevede l’adozione di tecnologie LED di ultima generazione, con benefici in termini di riduzione dell’inquinamento luminoso, miglioramento del comfort visivo e valorizzazione degli spazi urbani, oltre a garantire maggiore continuità e affidabilità del servizio.
Il sindaco Emilio Di Pumpo ha sottolineato la portata dell’operazione: “Città più moderna e sostenibile”. Un percorso che, secondo l’Amministrazione, segna una svolta strategica per Torremaggiore, destinata a migliorare qualità della vita, sicurezza e valorizzazione del patrimonio urbano.
Una trasformazione che punta a rendere la città più efficiente, sicura e attenta all’ambiente, accompagnando il territorio verso un modello di sviluppo più sostenibile e tecnologicamente avanzato.


