Capitanata
"Non faccio promesse che non so se potrò mantenere"

Manzi “Se a Orta Nova hanno bisogno di promesse à gogo, non sono il candidato giusto..”

Primo obiettivo per Manzi in ogni caso “la legalità” e a tal proposito “abbiamo bisogno di formare il personale”


Di:

Orta Nova, 24 maggio 2019. “Se le persone hanno bisogno di promesse à gogo per votare, non sono io il candidato da scegliere. Non faccio promesse che non so se potrò mantenere”. Così Lino Manzi, ex comandante dei vigili urbani a Foggia, candidato sindaco alle comunali sostenuto dalle liste Lega Salvini e Con Manzi Sindaco Si Può.

Questa la sua posizione emersa nel corso dei comizi degli ultimi giorni. “Ho assistito ad una campagna elettorale in cui il sindaco uscente ha rivendicato, giustamente, ciò che ha realizzato e gli altri candidati sindaco hanno dato contro, giustamente, al sindaco uscente. Io non mi metterò a dire altro a tal proposito. Ma speriamo che le elezioni abbiano luogo ogni anno così vedremmo realizzare qualche opera pubblica in più, altrimenti non vedremo mai niente”.

Manzi sottolinea quindi come i temi e le problematiche da lui portate all’attenzione della cittadinanza non possano essere che comuni a quelle degli altri candidati perché “quelli sono gli aspetti da seguire ad Orta Nova. Ma” evidenzia “non vi posso promettere di risolverli tutti perché vi racconterei favole”. Secondo l’ex comandante, sarà necessario prima rendersi conto “di come è combinato il bilancio del Comune di Orta Nova per capire cosa sarà possibile realizzare”.

Importanti però da subito, per il candidato sindaco sostenuto dai leghisti ortesi, sarà rivedere le contrattualizzazioni relative all’eolico, al cimitero e alla pubblica illuminazione. “La mia persona rappresenta queste idee”. Manzi quindi percorre una serie di aspetti a sottolineare le urgenze negli interventi da realizzare nel comune di Orta Nova.

“La nostra terra è una miniera d’oro eppure siamo fuori dal mercato dell’IGP pur avendo diversi produttori di carciofi. Ho ascoltato il grido di allarme degli agricoltori”. E poi “Il Comune può dunque diventare volano per arrivare a portare le nostre istanze a Roma e nei luoghi che contano. Seguiremo le priorità del paese con le risorse che abbiamo e che andremo a riprenderci nelle sedi deputate”.

Primo obiettivo per Manzi in ogni caso “la legalità” e a tal proposito “abbiamo bisogno di formare il personale”.
La sua attenzione va anche alla villa comunale del paese “un parco abbandonato perché vandalizzato” e un altro obiettivo saranno “le associazioni, il mio campo di battaglia”.

A cura di Daniela Iannuzzi

Manzi “Se a Orta Nova hanno bisogno di promesse à gogo, non sono il candidato giusto..” ultima modifica: 2019-05-24T12:06:28+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This