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Di notte fuori casa, P.S. ferma sorvegliato speciale

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
24 Giugno 2011
Manfredonia //

Auto Commissariato di P.S. (archivio, fonte image: 0585news.com)
Manfredonia – I controlli effettuati da personale dipendente del Commissariato P.S. di Manfredonia a pregiudicati, sottoposti a misure cautelari detentive alternative e a misure di prevenzione, hanno portato all’arresto di Pasquale Mangini, cinquantenne sipontino, pluripregiudicato, per violazione degli obblighi derivanti dal regime della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui era sottoposto. L’arresto è scattato in seguito all’inosservanza dell’articolo 9 della legge 1423 del 1956 che consente di adottare misure di prevenzione nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità.

Mangini Pasquale (ST)
L’articolo 9 della suddetta legge prevede, infatti, l’arresto da uno a cinque anni, anche fuori dai casi di flagranza, per inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. I poliziotti lo hanno rintracciato e tratto in arresto nel pomeriggio dopo che, nel corso di vari controlli nella precedente nottata, non era stato trovato in casa, ove doveva intrattenersi dalle 21 alle 7 del giorno successivo. Evidentemente l’abitudine a violare le prescrizioni della sorveglianza speciale era dura a morire per Pasquale Mangini, noto alla Polizia per i suoi precedenti; egli aveva già violato ripetutamente diversi obblighi, infatti per ben altre quattro volte nelle passate nottate non era stato trovato in casa ed aveva ripetutamente violato l’obbligo di firma senza giustificato motivo, quando non si era presentato alla firma presso gli uffici del Commissariato. Mangini è stato quindi arrestato e, dopo le operazioni di foto segnalamento, accompagnato presso la casa circondariale di Modica ove si trova tuttora ristretto, sottoposto a procedimento penale con rito direttissimo.

PROFILO PASQUALE MANGINI – Pasquale Mangini è figlio di Filomena Rita (Floriana), la ragazza accusata anni fa con l’amica Sabrina Santoro di aver indotto alla prostituzione Giusy Potenza, la 15enne di Manfredonia uccisa a colpi di pietra il 12 novembre 2004. Pasquale Mangini fu accoltellato da Carlo Potenza, padre della vittima (mentre la madre di Giusy si suicidò in seguito), padre che avrebbe agito in preda “all’ira” dopo aver saputo che Mangini avrebbe voluto “vendicarsi” della famiglia Potenza per aver coinvolto Floriana nella vicenda.

Pasquale Mangini è padre di Matteo, ucciso il 2 settembre 2001, legato probabilmente ad un gruppo criminale in lotta con i Libergolis nella gestione del mercato della droga con i Primosa-Alfieri. Dell’omicidio di Matteo Mangini, sotto i portici in via Gargano (di cui gli autori materiali sarebbero stati Enzo Miucci – di recente indicato nei fiancheggiatori di Libergolis – e Angelo Grilli, rispettivamente conducente e passeggero del mezzo utilizzato dai due uomini per compiere l’omicidio) si fa riferimento (fonte: GdM) anche nel maxi processo alla mafia garganica dopo che lo stesso Franco Libergolis è stato condannato all’ergastolo, dalla corte d’assise di Foggia, quale mandante dell’omicidio ( Focus ). Un anno e anno prima era stato invece (fonte: GdM) ucciso il genero di Pasquale Mangini, Lorenzo Ferrandino, 23 anni. Sei mesi dopo Matteo, fratello di Lorenzo.

Redazione Stato

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