Foggia

Ex Lsu-appalti storici, protestano in 400 da Foggia: tutti a Roma


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Proteste comitato ex Lsu Ata Manfredonia (statoquotidiano)

Roma – VERTENZA ex Lsu – Appalti storici: anche il Comitato ex Lsu Ata Liberi e pensanti di Manfredonia aderisce alla prevista manifestazione dell’8 luglio 2013 al Miur di Roma. Complessivamente si parla di 400 – tra ex lsu Ata e appalti storici – interessati alla vertenza in Provincia di Foggia.

Il 19 Giugno 2013 si è svolto il programmato incontro delle organizzazioni sindacali al MIUR per proseguire nella gestione della vertenza. Le Segreterie nazionali unitariamente hanno definito il seguente percorso di iniziative a sostegno della vertenza: denuncia della situazione attraverso comunicato stampa; richiesta alle Confederazioni di evidenziare nella manifestazione nazionale unitaria del 22 giugno la grave situazione che si è venuta a determinare. “E’ stato, inoltre, fissato un incontro con il Ministero per il giorno 27 giugno finalizzato a risolvere il mancato pagamento delle spettanze stipendiali di molti lavoratori occupati nelle aziende del consorzio MILES, si è anche sollecitato il MIUR affinché intervenga presso il Ministero del Lavoro per sollecitare la emanazione del decreto di riconoscimento della cassa in deroga per il periodo giugno settembre 2013 per gli EX LSU”.

In precedenza altri incontri si erano svolti il 23 e 30 maggio 2013. Al Ministero, alle imprese e ai Consorzi, si erano sottoposte le valutazioni e rivendicazioni relative alla tutela dell’occupazione e del reddito dei lavoratori addetti nei suddetti appalti a seguito della gara Consip in corso di definizione, “nonché la necessità di definire una data certa dei cambi di appalto che superasse la coincidenza degli stessi all’avvio del nuovo anno scolastico”. Nei giorni scorsi, a complicare ulteriormente la trattativa in corso sono giunte le comunicazioni del Ministro dell’Istruzione attraverso la presentazione delle linee programmatiche di gestione del MIUR, preannunciando gli ennesimi tagli sulle risorse destinate all’acquisto dei servizi di pulizia e accessori a cui si è dato immediatamente dato riscontro con il nostro comunicato stampa del 17.06.2013.

Gli effetti di tali misure sono stati recepiti nella bozza del “Decreto del Fare”, all’articolo 54, specificatamente al comma 5, che cita testualmente: “A decorrere dall’anno scolastico 2013/2014 le istituzioni scolastiche ed educative statali acquistano, ai sensi dell’articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i servizi esternalizzati per le funzioni corrispondenti a quelle assicurate dai collaboratori scolastici loro occorrenti nel limite della spesa che si sosterrebbe per coprire i posti di collaboratore scolastico accantonati ai sensi dell’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119. A decorrere dal medesimo anno scolastico il numero di posti accantonati non è inferiore a quello dell’anno scolastico 2012/2013. In relazione a quanto previsto dal presente comma, le risorse destinate alle convenzioni per i servizi esternalizzati sono ridotte di euro 25 milioni per l’anno 2014 e di euro 49,8 milioni a decorrere dall’anno 2015.”

“Ovviamente questo determina in modo concreto un ulteriore impoverimento delle già insufficienti risorse per i citati servizi e pone seri pregiudizi al percorso finora condiviso con il MIUR e alle nostre richieste sopra riportate. Infatti nella riunione odierna il mutato atteggiamento della dirigenza del MIUR ha confermato tutto ciò”, dicono in una nota i sindacati.

“Nello specifico, non vi è stata alcune conferma sostanziale del posticipo dei cambi di appalto della gara CONSIP oltre alla fine di settembre p.v., come richiesto dalle OO. SS. e supportato dalle imprese, determinando così le condizioni per l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo già dai primi giorni di luglio”.

“Inoltre – concludono i sindacati nella nota – in merito alle garanzie per la tutela dell’occupazione e del reddito richieste dalle OO. SS. le risposte fornite dalla dirigenza del MIUR sono risultate insufficienti e fortemente condizionate da quanto indicato nei contenuti nel sopra citato Decreto”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

Ex Lsu-appalti storici, protestano in 400 da Foggia: tutti a Roma ultima modifica: 2013-06-24T11:40:00+00:00 da Redazione



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