Manfredonia

Ex Tributi, il 30 giugno scadenza Cigs, Panella: aiutatemi


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Protesta lavoratori tributi a Roma, 4 maggio 2010, in primo piano M.Panella (S.10)

Roma/Rodi Garganico – ATTESA per i “377 cassintegrati ex lavoratori Tributi Italia in A.S., con società attualmente al vaglio del Governo Letta”. Gli ex addetti all’accertamento e alla riscossione dei tributi comunali in Italia attendono di conoscere l’esito della manifestazione d’interesse chiusa il 17 giugno 2013, se sarà dunque “bando per l’affitto o vendita dei rami aziendali da parte del commissario nominato dal ministero dello Sviluppo Economico dell’ex governo Berlusconi”.

“Quello che desideriamo conoscere – dice a Stato Michele Panella, 51enne di Manfredonia ed ex lavoratore Tributi per il Comune di Rodi Garganico – è il rinnovo o meno della Cassa integrazione in scadenza il 30 giugno 2013. Una cassa integrazione – spiega Panella – erogata ai lavoratori con fortissimi ritardi, anche di 7 mesi, al momento siamo ancora fermi al dicembre 2012. Si tratta di 595 euro che sembrano non arrivare mai – continua l’ex lavoratore Tributi – con il rischio di rimanere senza reddito”. “Siamo lavoratori con eta’ avanzata, con famiglia e figli da mantenere, siamo tutti fortemenete preoccupati del nostro destino lavorativo. Siamo nelle mani del Governo Letta, abbiamo professionalita’ non possiamo rimanere senza nulla in mano. Solo le istituzioni possono salvarci e farci ritornare al nostro lavoro.”.

Nel frattempo l’ex lavoratore della Tributi Italia sottolinea di aver perso, e con lui gli altri ex addetti della società di riscossione, “tanti soldini per decurtazione stipendio-tredicesima-quattordicesima, con totale circa di 40000 euro. Prima con mio padre riusciro ad andare avanti ma dopo la sua morte, il 28 dicembre 2012, la situazione è ulteriormente peggiorata”.

A livello locale, Panella ha chiesto più volte all’attuale Amministrazione di Rodi – guidata da Nicola Pinto – di affrontare la propria emergenza occupazionale, risolvibile con l’inserimento “in una delle due societa’ di riscossione presenti a Rodi: la soc.Andreani Tributi srl e la soc.Aipa spa ma il sindaco mi dice che tuttora non ci sono le condizioni neanche con buoni lavoro di 150 euro.”.

“Due grandi societa’ dove pero’ nella soc.Aipa spa c’e’ il funzionario ex mio datore di lavoro appartenente nell’organigramma soc.Gestor spa e San Giorgio spa – anche soggetto ad indagini – passato poi nella soc. Aipa spa che insieme agli amministrazioni comunali precedenti non hanno preservato la mia figura lavorativa.”

“La concessione con l’Aipa spa scade nel luglio 2014. Ho protestato per 70 giorni con questa Amministrazione ma il sindaco mi dice di non continuare a farlo perche’ potrei creare tensione nella gente. Ascolterò il sindaco che ho voluto e votato ma l’amministrazione ancora non mi ha sostenuto. Come tutti gli ex addetti della Tributi, temo la mobilita’, praticamente la fine di tutto”.

“Sono in seria difficolta’, il 28 giugno 2013 dovrebbe esserci la sentenza del procedimento penale che mi vede coinvolto contro l’ex sindaco C.D’Anelli. Ho informato della vicenda il procuratore capo Domenico Seccia della procura di Lucera. Ho timore di rimanere per strada se le istituzioni non affrontino il mio problema. Ho quasi 51 anni: l’amministrazione precedente non tutelandomi mi ha lasciato nel pieno fallimento della soc.tributi italia spa, ecco perche’ chiedo aiuto alle istituzioni, a tutte, non mi abbandonate, non ci abbandonate. ”

Redazione Stato, ddf@riproduzioneriservata

Ex Tributi, il 30 giugno scadenza Cigs, Panella: aiutatemi ultima modifica: 2013-06-24T23:59:13+00:00 da Redazione



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Commenti


  • anonima

    Perche non accertate i proventi del ghiaccio venduto al mercato ittico e quanto si evade vendendo senza emettere scontrini fiscali o fatture? Qualcuno diceva che stanno indagando e controlleranno ma non ci crede nessuno.STC.


  • giusy

    Spett.le Redazione di Stato Quotidiano,sono il lettore che,giorni fa,vi scrisse una e-mail,riguardante il lavori che si stanno eseguendo nel tratto di Corso,tra via Vettor Pisani e Rivellino(che poi,alla fine,sarà fino a via dell’Arcangelo.La mia osservazione riguardava i lastroni,simil pietra lavica e ,purtroppo,nessuna risposta si è avuta,dagli organi responsabili.Ieri sera,osservavo che,dato il restringimento della parte centrale del Corso e dell’ESUBERO DI LASTRONI DI PIETRA LAVICA che si avrà,NON SAREBBE PIU’ LOGICO UTILIZZARLI PER IL TRATTO CHE NE E’ PRIVO,ANZICHE’ i pessimi lastroni ,simil pietra lavica?O quelli che avanzeranno,se li venderanno?Fate un sopralluogo e vi renderete conto di quanto vi stò scrivendo!E l’invito vale anche,se c’è,per il direttore dei lavori,che viene pagato per seguire il procedimento,corretto dei lavori.In attesa,cordialmente saluto Giusy


  • Redazione

    Abbiamo già pubblicato la notizia, in attesa di chiarimenti; saluti, Red.Stato

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